N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 183° Aprile 2026 Anno XVI°               

Madrid: 80.000 manifestanti del PP contro la corruzione e per la difesa della giustizia

 

Madrid: 80.000 manifestanti del PP contro la corruzione e per la difesa della giustizia

by Giulio de Nicolais d'Afflitto

Domenica scorsa a Madrid una manifestazione organizzata dal PP ha raccolto, secondo lo stesso partito, circa 80.000 persone all’esplanade del Templo de Debod per protestare contro quello che definiscono un governo segnato dalla corruzione. L’evento, lanciato a poche ore di preavviso e promosso con lo slogan “Mafia o democrazia?”, ha visto cittadini di ogni età sfilare con bandiere spagnole, cartelli di denuncia e richieste di elezioni anticipate. Nonostante il freddo e una pioggia leggera durante la mattinata, la folla – secondo il PP – ha riempito la zona e le vie adiacenti, creando un clima di forte mobilitazione.

La manifestazione è stata convocata alla luce di recenti sviluppi giudiziari, in particolare la detenzione preventiva dell’ex ministro dei trasporti José Luis Ábalos, nell’ambito di presunti scandali di corruzione e assegnazione irregolare di appalti.

Durante il comizio ha parlato il leader del PP, Alberto Núñez Feijóo, definendo il “sanchismo” come corruzione politica, economica, istituzionale, sociale e morale. Altri leader del PP erano presenti tra cui la deputata Cayetana Álvarez de Toledo.

Il partito ha sottolineato che la partecipazione supera di gran lunga quella di precedenti manifestazioni convocate negli ultimi anni, definendo la riuscita del raduno come un “successo” e un segno di insofferenza crescente nei confronti dell’esecutivo guidato da Pedro Sánchez.

Le richieste elevate durante la manifestazione – dimissioni del governo, elezioni anticipate, tutela dell’indipendenza delle toghe — riflettono la volontà di molti manifestanti di vedere un cambiamento politico profondo. Il PP ha puntato su questo momento per rilanciare la propria leadership come principale forza di opposizione, sperando di capitalizzare il malcontento raccolto nella piazza.

Cayetana Álvarez de Toledo ha affermato di fronte ai microfoni dei media che attaccare il potere giudiziario significa attaccare il popolo — la portavoce del Partito Popolare ha accusato Pedro Sánchez di "attaccare" la magistratura nel tentativo di "perpetuare" se stesso al potere, avvertendo che questa linea d'azione rappresenta un rischio diretto per i cittadini.

La visione di Cayetana Alvarez de Toledo è centrale nel contesto: la tutela del potere giudiziario non è una questione accessoria, ma un pilastro fondamentale della democrazia. Quando le istituzioni giudiziarie vengono messe in discussione da chi detiene il potere, non è solo un conflitto tra partiti: diventa una minaccia alla fiducia dei cittadini nello Stato di diritto e un attacco alla collettività. Difendere la giustizia significa proteggere ogni cittadino.

 

Pubblicato: 01/12/2025
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