La corrente dell'Amore, nella coppia che non scoppia
by Giulio de Nicolais d'Afflitto
Nel pensiero taoista, l’amore non è un’emozione ma un movimento cosmico, un fluire che Laozi descrive come “la via che scorre ovunque e tutto nutre”. Amare significa entrare in questa corrente, non dominarla. Il Tao dell’amore è la danza silenziosa tra Yin e Yang, la tensione che genera il mondo e lo ricompone. Per i maestri antichi, l’amore nasce dalla circolazione armonica del Qi. Due persone si incontrano quando le loro energie non si oppongono, ma si completano. Zhuangzi, il grande maestro del paradosso, direbbe che l’amore è “l’arte di lasciarsi trasformare dall’altro senza perdere il proprio centro”.
La via dell’amore comincia dal silenzio. Non il silenzio che separa, ma quello che permette di ascoltare. Nel Tao, ascoltare significa percepire il ritmo dell’altro: la sua paura, la sua forza, la sua fragilità. Solo chi ascolta può amare senza invadere. Wang Xizhi, maestro della calligrafia taoista, insegnava che “la mano segue il cuore”: così anche il gesto amoroso nasce da un cuore che non forza.
Il Tao dell’amore è arte del gesto. Ogni gesto è un ponte: un sorriso, una mano che sfiora, un passo che si avvicina o si allontana. La relazione è un equilibrio dinamico, come l’acqua che trova la sua strada senza spezzare la roccia. Laozi ricorda che “nulla è più morbido dell’acqua, e nulla la supera nel vincere ciò che è duro”. L’amore taoista non teme la trasformazione. Accetta che tutto cambia: il corpo, il desiderio, la parola, la memoria. Per questo non si aggrappa. Chi ama secondo il Tao non dice “sei mio”, ma “cammino con te finché le nostre strade vibrano insieme”. È la lezione dei maestri del Wuwei: non agire contro il flusso, non trattenere ciò che deve mutare.
L’eros, nel Tao, è una forza spirituale. Non è solo piacere, ma un modo di conoscere il mondo. L’unione dei corpi è un rito che ricrea l’armonia cosmica: Yin accoglie, Yang penetra, e insieme generano una terza energia, la Qi dell’amore, che nutre entrambi. I testi della tradizione del Nüdan e del Qi Gong interno insegnano che l’energia sessuale è una porta verso la longevità e la lucidità. Nel Tao dell’amore, il conflitto non è una minaccia ma una fase del ciclo. Come il giorno segue la notte, anche la tensione prepara una nuova armonia. L’importante è non irrigidirsi: la rigidità è la morte del sentimento. Zhuangzi ammoniva: “L’albero rigido è il primo a spezzarsi”.
Amare secondo il Tao significa anche non mentire alla propria natura. Se il cuore cambia direzione, va seguito. Se il desiderio si spegne, va ascoltato. Il Tao non impone fedeltà cieca, ma autenticità profonda. La via non è morale, è naturale.
Infine, il Tao dell’amore è un cammino di libertà. Libertà di essere, di scegliere, di restare o di partire. L’amore non è una prigione ma una via: chi la percorre con consapevolezza scopre che l’altro non è un ostacolo, ma uno specchio. Così il Tao dell’amore ci insegna che la relazione più importante è quella con noi stessi. Solo chi è in armonia con il proprio centro può incontrare davvero l’altro. L’amore, allora, diventa ciò che è sempre stato: una forma di saggezza.
-
Asher's House Colosseum - Casa Vacanze
E' una elegante “suite” situata a Roma in una palazzina storica degli inizi del ‘900...
-
Shopping Donnadonna.eu
Entra nello shopping online di DonnaDonna.eu
-
Romameeting - blog
Periodico telematico di cultura opinione e spettacolo
-
Donna Donna - blog
Blog al femminile: Interviste, Miss & Moda, speciale donna, libri, eventi
-
RimTraveling.com
Incoming Tour Service
Ultime interviste
-
Intervista a Dominika Zamara, soprano
by Giulio de Nicolais d'Afflitto Chi sei Dominika? Domanda apparentemente ovvia, ma è difficile dare una risposta che non sia di ...
-
Intervista al generale Nicola Cristadoro esperto di Intelligence
by Giulio de Nicolais d'Afflitto L’Istituto di Scienze Sociali e Studi Strategici Gino Germani (think tank specializzato in questioni ...
-
Intervista ad Aldo Torchiaro sulla Cognitive Warfare in atto in Italia
by Giuio de Nicolais d'Afflitto 1. Russia, Cina e Corea del Nord impiegano la cognitive warfare come strumento strategico ...
-
Fabio Domenico Marco Montalbano: il Genio Italiano come Patrimonio da Blindare
by Maria Santovito In un’epoca di mercati globalizzati e di standardizzazione di massa, c’è chi ha deciso di erigere ...





