N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 188° Ottobre 2026 Anno XVI°               

La Verità come atto creativo e politico per l'Ucraina!

La Verità come atto creativo e politico per l'Ucraina!

 by Giulio de Nicolais d'Afflitto (Vicepresidente di Ukraina in Europa Onlus)

Viviamo in un tempo in cui la menzogna è diventata sistema, e la verità — quella autentica, quella che nasce dalla luce — è relegata ai margini. Ma io vi dico: la verità non è un concetto astratto. È un atto creativo, è una scelta morale, è una ribellione contro l’oscurità.
 
Quando dipingo, quando scrivo, quando metto in scena un’opera, non cerco l’estetica. Cerco la ferita. Cerco il punto di rottura dove la realtà si mostra nuda, senza maschere. E oggi, quella ferita ha un nome: Ucraina.
 
La Russia di Putin non è più una nazione: è un apparato di conquista, un sistema che si regge sulla negazione delle origini, sulla falsificazione della storia. In verità Mosca fu fondata da un principe ucraino, Jurij Dolgorukij: Kyiv che ha 1188 anni, era la madre, Mosca che ha 876 anni, è la figlia.
 
Nel 2014  quella figlia, la Moscovia ha alzato la mano contro sua madre, ha tradito gli impegni sottoscritti il 5 dicembre 1994, di difesa e non aggressione dell'Ucraina. Dal 1991 l'Ucraina è una Repubblica democratica indipendente, con confini riconosciuti internazionalmente dalla maggior parte dei Paesi del mondo e dalle Nazioni Unite. Ebbene, la Russia di Putin prima nel 2014 occupa la Crimea, il Lugansk il Donbass in una guerra molto ibrida sostenendo terroristi separatisti inviati in queste tre regioni orientali della Repubblica di Ucraina, quindi il 24 febbraio del 2022 scatena una guerra di invasione in tutto il territorio Ucraino trovando eroica opposizione da parte di Esercito e Popolo Ucraino che ad oggi dopo tre anni di Guerra della Russia in Ucraina non ha permesso all'Esercito terrorista Russo di appropriarsi completamente delle regioni di Donbass Lugansk e Zaporigia, tiene libere e democratiche tutte le altre regioni del Paese e la capitale Kiev nonostante pesantemente bombardata nelle sue infrastrutture ed abitazioni civili con ogni tipo di arma di fabricazione Russa, Cinese, Iraniana, Nord Coreana.
 
L'Ucraina ed il suo eroico e tenace popolo stanno pagando un pesantissimo prezzo in termini di vite umane e di distruzione.
 
Tuttavia il l numero di perdite inflitte al nemico russo terrorista ed invasore è di 1.062.290 (unmilionesessantaduemila) soldati russi morti, con un incremento di perdite umane di 950 circa al giorno.
 
Le perdite di mezzi militari russi annientati in 3 anni di guerra ad opera degli Ucraini sono: oltre 11.000 carri armati, 23.000 blindati, 31.300 cannoni, 50.300 UAV, 3.560 missili Cruise, 57.000 mezzi di trasporto e autobotti di gasolio, 421 aerei, 340 elicotteri, 28 navi da battaglia, 1 sottomarino nucleare lanciamissili, 4000 equipaggiamenti speciali. In sostanza, l'esercito della Russia di Putin che si definiva il Secondo Esercito più forte del mondo nel 2021, in 11 anni  (dal 2014 al 09-08-2025) di continua Guerra della Russia in Ucraina, è riuscito a conquistare solo una fascia di terra ucraina lunga 200 km e profonda solo una media di 90 Km.
 
Gli ultimi 3 anni di guerra della Russia in Ucraina hanno visto l'Esercito terrorista della Federazione Russa compiere i più vergognosi misfatti e Genocidi ai danni della popolazione Ucraina come quello avvenuto in Mariupol dal 24 febbraio 2022 e nei mesi seguenti fino alla completa occupazione russa della Città marittima ucraina, in cui sono stati uccisi e sepolti in fosse comuni dai Russi oltre 22.000 cittadini ucraini inermi. 
 
Non dimentichiamo tutti i crimini contro l'umanità perpetrati dall' Esercito terrorista della Russia in Ucraina in questi ultimi tre anni di guerra della Russia di Putin in Ucraina:
(le esecuzioni di massa a Illovaysk e Debaltseve; l'invasione su larga scala del 24 febbraio 2022; la distruzione totale di Mariupol; il bombradamento dei corridoi verdi; le fosse comuni di Izyum, Bucha, Irpyn, Borodianka; l'assalto all'aeroporto Antonov di Hostomel per creare un punto di sbarco e tentare, fallendo miseramente, di prendere Kyiv in 3 giorni; le fosse comuni; gli stupri di adulti, ragazzi, anziani, bambini, neonati; le esecuzioni sommarie di civili; le torture di ogni sorta, come la tristemente famosa evirazione del soldato ucraino; l'Iskander sul centro commerciale con mille persone all'interno; le torture ai danni dei soldati evacuati da Azovstal, poi inceneriti con bombe termobariche; i tavoli delle trattative mentre si bombardavano le città; gli oltre 40.000 casi di crimini di guerra già consegnati al tribunale internazionale dell'Aija; i furti e i saccheggi di ogni tipo; l'utilizzo di bombe al fosforo bianco; l'utilizzo di bombe a grappolo; l'utilizzo di bombe termobariche; il sequestro della centrale nucleare più grande d'Europa (Zaporizhzhia); la distruzione sistematica di scuole, musei, biblioteche; il furto e l'uccisione di animali domestici per fame o per semplice crudeltà; i milioni di profughi causati; le deportazioni (avete capito bene) dei civili nelle zone più interne e remote della Federazione Russa; la russificazione forzata dei territori temporaneamente occupati; il disastro ecologico; le centinaia di missili da crociera aviolanciati dal Mar Nero sulle infrastrutture energetiche che lasciarono al freddo e al buio tutta la nazione alle porte dell'inverno; le città minate senza mappatura; l'enorme numero di i bambini uccisi e di quelli divenuti orfani; il bombardamento sistematico degli ospedali. Questi sono solo alcuni dei crimini di guerra commessi dai Russi).
 
Ma l’Ucraina resiste. Resiste con le armi, ma anche con la cultura, con la fede, con la memoria. E noi, artisti, intellettuali, cittadini europei, abbiamo il dovere di difendere quella Resistenza. Non con le bombe, ma con la bellezza, con la parola, con la Verità.
 
La mia arte nasce da un punto di luce in un cerchio nero. Quel punto si è allargato, ha preso forma, ha invaso la tela, il palcoscenico, lo schermo. E oggi deve invadere anche la Coscienza. Perché non c’è più ragione per cui la Federazione Russa esista, se non quella di perpetuare il dominio e la menzogna.
 
L’Ucraina è Europa. È Spiritualità. È Sacrificio. È la prova vivente che la Libertà costa, ma vale ogni goccia di sangue versato. 
 
Che la Verità ci sia guida!
 
Ed in ciò noi di Ukraina in Europa Onlus plaudiamo al Presidente della Repubblica di Ucraina Zelensky, il quale ieri, in merito al Meeting Trump-Putin del prossimo 15 Agosto in Alaska, ha dichiarato: "Gli ucraini non cederanno la loro terra"; 
 
"La risposta alla questione territoriale dell'Ucraina è già nella Costituzione ucraina. Nessuno potrà e non potrà discostarsi da essa. Gli ucraini non cederanno la loro terra all'occupante", ha sottolineato il presidente.
 
Zelensky ha sottolineato che l'Ucraina è pronta a prendere decisioni concrete che possano portare la pace.
 
"Qualsiasi decisione presa contro di noi, qualsiasi decisione presa senza l'Ucraina, è, allo stesso tempo, una decisione contro la pace. Non porterà a nulla. Sono decisioni inutili. Non funzioneranno mai. Ciò di cui tutti abbiamo bisogno è una pace vera e viva, che la gente rispetti", ha aggiunto.
 
 

Questa pericolosa Federazione Russa, non dovrà più esistere?

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Pubblicato: 09/08/2025
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