N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
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Kasia Smutniak trionfa alla Festa del Cinema di Roma con Mustang

Kasia Smutniak trionfa alla Festa del Cinema di Roma con Mustang

(foto e servizio di Renata Marzeda)

ROMA – Grande emozione alla 21ª edizione della Festa del Cinema di Roma, dove Kasia Smutniak ha conquistato il prestigioso Premio del Pubblico FS con il documentario Mustang, vincendo ex aequo con Congo Boy del regista Rafiki Fariala.

Un riconoscimento particolarmente significativo per l'attrice e regista, che ha portato sul grande schermo una storia profondamente personale, intrecciando ricordi, sentimenti e riflessioni sul trascorrere del tempo. Mustang nasce da un viaggio compiuto nel 2003 insieme a Pietro Taricone, nella remota e affascinante regione del Mustang, in Nepal, tra paesaggi incontaminati e antiche tradizioni. Un'esperienza rimasta custodita per oltre vent'anni attraverso le immagini registrate con una piccola videocamera, oggi trasformate in un racconto cinematografico di straordinaria intensità emotiva.

Il documentario alterna filmati d'archivio e riflessioni contemporanee, restituendo allo spettatore il senso di un viaggio che supera i confini geografici per diventare un percorso interiore. Al centro dell'opera emergono il valore della memoria, la forza dei legami umani e la consapevolezza che il tempo, pur modificando ogni cosa, non cancella ciò che abbiamo profondamente vissuto. La presenza di Pietro Taricone, scomparso tragicamente nel 2010, conferisce alla narrazione una dimensione ancora più intima e commovente.

Ma Mustang non è soltanto un omaggio al passato: rappresenta anche una testimonianza di solidarietà verso le popolazioni incontrate durante quel lontano viaggio. Kasia Smutniak ha infatti annunciato che tutti gli incassi del documentario saranno interamente devoluti alla comunità locale del Mustang, trasformando il progetto artistico in un concreto gesto di riconoscenza. Particolarmente toccante il momento della premiazione, quando l'attrice ha ricevuto il riconoscimento dalle mani del regista Ferzan Özpetek.

Visibilmente commossa davanti al pubblico romano, Smutniak ha dedicato la vittoria ai propri figli, pronunciando parole che racchiudono il significato più profondo della sua opera: «Nulla davvero finisce, ma si trasforma». Una dichiarazione accolta con emozione, che restituisce il senso di un film capace di parlare di amore, perdita, continuità e rinascita senza rinunciare alla delicatezza del racconto.

Con Mustang, Kasia Smutniak conferma la propria sensibilità artistica anche dietro la macchina da presa, trasformando una pagina della sua vita in una storia dal valore universale. Il Premio del Pubblico FS suggella così uno dei momenti più intensi della Festa del Cinema di Roma 2026, celebrando un'opera nella quale il cinema diventa custode della memoria e strumento di speranza per il futuro.

Pubblicato: 26/10/2026
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