N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 162° Luglio 2024 Anno XIV°  

Il concetto di bellezza che guarda al Lato B

Il concetto di bellezza che guarda  al Lato B

Lato B, invincibile strumento di seduzione......seduzione e scienza ma anche postura, i glutei sono importantissimi nell’allineamento posturale e possono diventare fondamentali nel riallineare il bacino. 

Incontriamo persone, frontalmente, ma, da sempre, si guarda il fondo schiena perché i glutei rappresentano uno dei punti più interessanti dell’immaginario erotico, sia maschile che femminile. Per l’uomo, nel teatro, cinema, letteratura il fondoschiena è desiderio, fantasia, aspirazione, una metafora, il back side femminile sul quale scienziati, esploratori, scrittori, ovvero un plotone di maschi occidentali culturalmente preparati, ha puntato l'attenzione. 

Nel settembre 2006 Tinto Brass, considerato il maestro del cinema erotico italiano, appassionato amante della letteratura, ha presentato a Napoli un libretto di circa 30 pagine “Elogio del culo” che, a detta sua, come riportato in un'ntervista a La Stampa del 26 novembre 2007, “è stato venduto come il pane. Sulle aste di internet è arrivato a 15 euro dai 3 e 90 di partenza...”.  All’interno del libro, attraverso il dialogo, il regista introduce alle virtù, non solo estetiche, della parte anatomica in questione.

Partendo così dal conflitto tra erotismo e pornografia, il regista porta il lettore a quella che può essere definita una vera e propria poesia, individuabile in tutta la sua produzione cinematografica.

Solo gli uomini, come specie, hanno natiche semicircolari sporgenti, un carattere anatomico unico che ci deriva dal camminare in posizione eretta, una caratteristica che ci permette di stare seduti, di muovere le gambe, di
accavallarle. Il fondoschiena è la più imponente massa muscolare del corpo umano: un immenso deposito di energia dove si accumulano le sostanze di riserva per il nostro organismo.

Inoltre riuscire a rinforzarli e ad utilizzarli in maniera corretta vuol dire ritrovare senza grande fatica la giusta postura e di conseguenza eliminare dolori alla schiena, alle anche alle ginocchia e alle caviglie.

La cosa più entusiasmante nel lavoro sui glutei è che rispondono quasi immediatamente all’ esercizio fisico, migliorando notevolmente anche le altre parti del corpo. Troppo spesso trascurati, i muscoli dei glutei dovrebbero intervenire attivamente nel mantenere in forma la colonna vertebrale, nella zona lombare e sacrale, mantenendo l’ allineamento del bacino, delle anche, delle ginocchia e indirettamente a coadiuvare l’azione dei muscoli addominali creando un ulteriore sostegno nella zona centrale del corpo.

Non sarà molto educato guardare il sedere di chi cammina per strada, ma vi invito a farlo, perché potrebbe diventare molto istruttivo e potrebbe spiegare perché esistono tanti bacini disallineati, gambe doloranti e sederi cascanti.
Sono in molti coloro che camminano semplicemente muovendo le gambe e trascinandosi dietro i poveri glutei dimenticati. Loro si vendicano appaiono flaccidi e spesso bucherellati dalla cellulite, segno che laggiù qualcosa è cambiato. In molti si sfiancano in palestra con esercizi “mirati”, che si rivelano totalmente inefficaci, come lo squat e gli stacchi da terra e si ritrovano con dei coscioni da calciatore e glutei che traballano come budini invece di esercitare la loro azione di sostegno e a prevenire le asimmetrie del bacino.

Poveri muscoli dimenticati… se si pensa a quanto possono fare per noi e per il nostro benessere! Esercitarli non richiede sforzi eccessivi, ma i risultati in termini di salute ma anche di bellezza per il “lato B” sono eclatanti.

Sembra incredibile, ma c’é un movimento che, da solo, arriva a sollecitare alla perfezione le tre parti muscolari che li costituiscono (piccolo, medio e grande gluteo).

Provare ad eseguirlo, senza affanno e senza fretta, concentrando la vostra attenzione solo sui glutei e sulla gamba interessata vi stupirà Luca Cucchi educatore del movimento, istruttore FIDAL, istruttore ginnastica posturale.

Per info 338 7241046

 

Pubblicato: 16/06/2024
Share:


Ultime interviste