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I Black Blues Brothers al Teatro Olimpico - Dal 13 al 18 dicembre
Lo show che ha entusiasmato il mondo! Il fenomeno del momento!
I Black Blues Brothers al Teatro Olimpico
Una festa acrobatica a ritmo di musica
Dal 13 al 18 dicembre arriva a Roma il tributo musicale e acrobatico al cult movie di John Landis che ha conquistato 500.000 spettatori in tutto il mondo, da Papa Francesco al Re Carlo III di Inghilterra, dal Principe Alberto di Monaco ai giudici di Tú Sí Que Vales. Straordinario successo anche al Fringe Festival di Edimburgo dove ha letteralmente spopolato nelle ultime due edizioni tra standing ovation e recensioni a 5 stelle
By Sabina Fattibene
Dal 13 al 18 dicembre al Teatro Olimpico di Roma arrivano i Black Blues Brothers, cinque straordinari acrobati con l’Africa nel sangue e i Blues Brothers nel cuore il cui show acrobatico ha entusiasmato oltre 500.000 spettatori, superando le 800 date in 350 città in tutto il mondo.
Ora dopo aver lasciato senza fiato centinaia di migliaia di persone di età, cultura e nazionalità differenti, finalmente anche i romani potranno assistere alle loro vulcaniche evoluzioni accompagnate dall’indimenticabile colonna sonora del leggendario film di John Landis.
In un elegante locale stile Cotton Club, un inserviente insegue il sogno di diventare uno dei Blues Brothers, quando l’apparizione di due acrobati vestiti con l’iconico completo di John Belushi e Dan Aykroyd gli offre l’opportunità di realizzare i suoi desideri: assecondando le bizze di una capricciosa radio d’epoca che trasmette musica rhythm’n’blues, il barman e tutto lo staff si trasformano in equilibristi, sbandieratori, acrobati e danzatori col fuoco. La scena si riempie di corpi perfetti che volano nell’aria eseguendo complicate evoluzioni sempre col sorriso sulle labbra, sfruttando tutto ciò che li circonda: ogni oggetto (sedie, tavoli, appendiabiti, vasi e persino specchi) diventa uno strumento per acrobazie mozzafiato e coinvolgimento costante del pubblico. Se i Blues Brothers erano una band che cercava di ricomporsi, i Black Blues Brothers sono un gruppo acrobatico che si riforma ogni sera sul palco e nel farlo danno vita ad una festa ricca di momenti spettacolari ispirati ad uno dei più grandi miti pop dei nostri tempi: piramidi umane, limbo col fuoco, salti con la corda e nei cerchi, gag esilaranti, divertenti striptease, spassose sfide di ballo e molto altro ancora. Uno show dinamico, adatto a tutti.
Tra circo contemporaneo e commedia musicale, questa produzione di teatro acrobatico ha conquistato teatri e kermesse di tutto il mondo. Al Festival di Edimburgo, la rassegna teatrale più importante al mondo, dove nelle ultime due edizioni la compagnia ha registrato decine di migliaia di presenze, lo show è stato accolto da numerosi sold out, standing ovation ad ogni replica, recensioni a cinque stelle e ha ricevuto il titolo di “Best Circus and Physical Theatre show” da parte della stampa specializzata.
In Australia, la stampa lo ha eletto miglior show di teatro acrobatico del Fringe di Adelaide. Il celebre critico Franco Cordelli lo ha definito sul Corriere della Sera “La scintillante impresa dei magnifici cinque”.
Prof. Alexander Sunny, lei che di pubblico ne ha visto tanto in tutto il mondo, cosa si aspetta da Roma?
"Sono stato un bambino del circo. Dico questo perché con il circo di mia zia ho girato tutta l’Italia. Quando arrivavamo era sempre emozionante e bello. Il sud ci ha sempre regalato grandi emozioni, con un rapporto sempre viscerale con gli spettatori che apprezzavano la genuinità degli interpreti degli spettacoli circensi. Questo senza cadere nei luoghi comuni o negli stereotipi. Le acrobazie sono genuine, questa verità del gesto è anche la verità della vita quotidiana e noi ci sentivamo a casa."
Cosa significa la definizione “acrobatica africana” data a “The Black Blues Brothers”, lo spettacolo che andrà in scena?
"C’è una bellissima recensione di Franco Cordelli sul nostro spettacolo. Ha scritto: la scintillante impresa dei magnifici cinque. Ha raccontato di corpi che si sovrappongono e di gioia di vivere. Quando si apre il sipario c’è un’atmosfera tipo “Cotton Club”: molto elegante, specchi , tavoli, sedie, angolo bar, un cameriere che prepara dei cocktail e alcuni inservienti che mettono in ordine. Ad un certo punto una vecchia radio capricciosa emette le musiche famose dei Blues Brothers e altri brani sullo stesso stile. Tutti si trasformano in acrobati e utilizzano nel corso dello spettacolo tutto quello che trovano. L’acrobatica africana ha uno stile molto particolare, dà la possibilità agli interpreti sia di esibirsi in esercizi singoli, sia in esercizi di gruppo. Questi cinque ragazzi possono muoversi singolarmente e tutto ad un tratto diventare una mano tesa per fare una carezza. Altre caratteristiche dell’acrobazia africana sono la velocità, la grinta, dell’entusiasmo che finisce per essere contagioso".
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