N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 188° Ottobre 2026 Anno XVI°               

Intervista a Matteo Matronola, giovane attore

Intervista a Matteo Matronola, giovane attore
 
by Paola Caputo
 
Abbiamo incontrato Matteo Matronola al Teatro Aniene al termine della commedia in vernacolo romano in due atti "Una certa storia romana" assieme ad uno degli autori Giulio de Nicolais d'Afflitto, andata in scena il 13 ed il 14 febbraio e nella quale Matteo ha interpretato il ruolo del giovane figlio Carlo.
 
Chi sei Matteo?
 
Sono una persona molto sensibile e mi piace lasciarmi incantare dalle cose belle, anche le più piccole, insomma uno degli ultimi romantici rimasti… Amo la tranquillità, lo stile di vita sano e far star bene le persone a cui voglio bene.
 
Qual'è il tuo segno zodiacale?
 
Sono del segno della bilancia. Mi piace l’armonia, la lealtà e cerco sempre equilibrio e correttezza.
 
Qual'è la tua pizza preferita?
 
Beh non sono un grande amante della pizza, preferisco la pasta in tutte le sue sfaccettature. infatti di solito in pizzeria prendo delle focacce con i salumi, quelle si che mi piacciono.
 
Parlaci del tuo lavoro, come sei diventato attore? 
 
Sono diventato attore con la perseveranza, fin da piccolo mi divertivo a recitare preparando spettacoli improvvisati alla mia scuola elementare, così ho cominciato a frequentare corsi e ho sempre voluto continuare negli anni e ciò sta portando i suoi risultati.
 
Chi è il tuo autore preferito e perché?
 
senza dubbio Gianni Clementi, i suoi testi mi hanno cresciuto e li ho portati in scena tante volte. La sua commedia è efficace, specialmente per via dei suoi colpi di scena duri e improvvisi.
 
Chi è il tuo maestro in recitazione. 
 
Ho un’eccezionale insegnante di recitazione, Linda Manganelli. Tuttavia se dovessi parlare di un idolo non posso non citare Gigi Proietti, un vero maestro per me; vera espressione di comicità romana e teatralità immortale.
 
Quale è il tuo autore musicale preferito.
 
Difficile sceglierne uno solo. Facendo una cernita tra gusto, fama e personaggio direi Michael Jackson, una figura davvero leggendaria, adoro la sua musica e la sua capacità di renderla spettacolo.
 
Qual'è il tuo abito preferito.
 
Tendenzialmente vesto streetwear, ma visto che adoro l’eleganza appena la situazione me lo consente prendo subito l’abito completo.
 
Il tuo sogno.
 
il mio sogno ruota attorno alla mia serenità e a quella delle persone che amo. Spero che questa serenità venga portata dal successo nella carriera attoriale. Un giorno vorrei vedermi sul grande schermo.
 
Il tuo libro preferito.
 
Non ho un solo libro preferito a dire il vero, però posso dire che il mio genere preferito su tutti è sicuramente il giallo.
 
Cosa hai in cantiere.
 
Nel futuro immediato in cantiere ho altri due spettacoli da preparare: a marzo “Non dirlo ad alta voce”, a maggio “Volevamo fare Le Troiane” e poi chissà. 
 
Che consiglio daresti ai giovani
 

Dall’alto della mia nascente esperienza, il consiglio che do a chi vuole fare questo mestiere è di non demordere, accettare le proposte, sperimentare e rimboccarsi le maniche, perché con la forza di volontà e un pizzico di fortuna si può arrivare dove si vuole. 

Pubblicato: 19/02/2026
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