N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 188° Ottobre 2026 Anno XVI°               

Uscito il racconto “lo strano viaggio di mademoiselle Fourmì”

Uscito il racconto “lo strano viaggio di mademoiselle Fourmì”
Da poche settimane è uscito il racconto “Lo strano viaggio di mademoiselle Fourmì”, di Giovanni Baglio, per la Ragnatela editore. La narrazione, trascinando il lettore dentro una fiaba, pone una serie di riflessioni sul valore delle parole e su quale misteriosa società possano nascondere. Capita, a volte, che per dare un certo tono ai nostri pensieri usiamo termini ridondanti, parole dotte e ricercate, in altri momenti usiamo espressioni forti che talvolta feriscono. In realtà, al riguardo, molti poeti hanno espresso il loro pensiero, mi sovviene Montale nella sua raccolta “Satura”, ma ricordo anche canzoni di artisti come “Le parole” di Umberto Tozzi, insomma, potrei fare un elenco di filosofi o letterati che hanno dato il loro geniale contributo esprimendo talvolta ironia verso l’uso di certi termini, altre volte esaltandone la durezza, oppure celebrandone il valore.
 
Tuttavia, ciò che in generale emerge è che dietro ogni parola e al suo contenuto possiamo vedere l’evoluzione e, ahimè, l’involuzione umana, nonché il modo strano dell’uomo di vedere il mondo. I due protagonisti, due piccoli animaletti che lascio al lettore immaginare, Fourmì e Mickie, nel loro viaggio inciampano di tanto in tanto su termini e parole tentando, dal loro punto di vista, di dare ad esse un vero significato. Il racconto è allegorico, sicuramente una favola che, al pari di quelle ben più note dei fratelli Grimm, ci fornisce nuove chiavi di lettura della società che circonda la nostra esistenza. Il viaggio che intraprendono è una continua “migrazione” da una parola all’altra, ovvero da una esistenza all’altra e se il cammino appare incerto, pieno di ostacoli e pericoli loro non si arrendono, vanno avanti poiché è l’unica soluzione di sopravvivenza.
 
“Cosa sarebbe venuto domani? Per scoprirlo, non restava che addentrarsi tra le mille parole, alla ricerca di quelle che avrebbero marcato il passo e regalato forse un briciolo di senso alla loro vita.”
È l’allegoria della storia umana che si ripete. Riusciranno i nostri due simpatici protagonisti ad arrivare alla meta? Buona lettura!
 
“Lo strano viaggio di mademoiselle Fourmì”
Giovanni Baglio,

La Ragnatela Editore, 2026, €.15,00. 

Pubblicato: 05/03/2026
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