N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 188° Ottobre 2026 Anno XVI°               

Pinin Farina, lo scultore che inventò la Ferrari.

(foto di Renata Marzeda) 

Pinin Farina, lo scultore che inventò la Ferrari.

 

by Claudia Vincenzino

Quante ferrari si vedono sfrecciare a Roma? Raramente e quando accade le persone si fermano incantate per il design inventato da : Battista "Pinin" Farina, nato nel 1893 a Pinerolo, non fu carrozziere ma artista visionario, demiurgo che infuse nell'acciaio l'anima rinascimentale italiana. Nel 1951, il suo incontro con Enzo Ferrari a Tortona generò la 212 Export: linee tese, calandra ovale, parabrezza inclinato – una tela dove il telaio tubolare di Colombo divenne sinfonia dinamica.

La 250 GT California del 1957, bozzetto puro di Pinin, dispiegò fianchi sinuosi e proporzioni auree, spider che cattura luce e velocità come pennellate leonardesque, vincendo cuori globali. Sergio Pininfarina, erede dal 1961, rivoluzionò con la Daytona 365 GTB/4: fari a scomparsa felini, griglia epurata, abolizione cromata per essenza aerodinamica lirica.Anni '70: la 512 BB introdusse fanali posteriori tondi, ponte estetico tra tecnica Lampredi e avanguardia formale; Testarossa 1984 esplose in larghezza barocca, prese d'aria yuppiesche che urlano mito Maranello.

Pininfarina firmò oltre 200 Ferrari fino al 2012 – F12berlinetta record – fondendo intuizione artistica e ingegneria ferrarese.Artista artigiano, elevò l'auto a organismo vivo: aerodinamica come verso poetico, curve come respiri eterni, generando 5 miliardi export annui di soft power italiano. Nel pantheon motoristico, Pinin è poeta industriale: dal Cavallino rampante alle hypercar, scolpì sculture su ruote che sussurrano bellezza immortale sull'asfalto mondiale. Non vedo l'ora di averne una e voi?  

Pubblicato: 18/01/2026
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