N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 188° Ottobre 2026 Anno XVI°               

La guerra non comincia con il primo sparo

La guerra non comincia con il primo sparo
by Petro Olar
 

No. La guerra comincia molto prima — nelle parole, nei silenzi, nei piccoli compromessi,  nell’indifferenza che taglia la realtà più profondamente delle esplosioni Forse la guerra nasce quando qualcuno smette di vedere l’uomo nell’uomo.

O forse quando smettiamo di custodire ciò che ci è stato affidato da Dio: la verità, la terra, la lingua, la memoria di chi ha resistito prima di noi. Allora arriva qualcuno che vuole di più — più potere, più terra, più vite altrui nelle proprie mani. Il primo sparo è solo l’eco di ciò che non abbiamo voluto udire.
 
La guerra arriva silenziosa, come una nebbia che sale dal fiume al mattino. All’inizio sembra innocua. Poi cancella i sentieri. Nasce nelle parole quotidiane, gettate tra una notizia e la їcena: «Non è affar mio». «Non mi riguarda». «È lontano da qui». Poi nasce nel silenzio — quando tacere diventa più comodo che dire la verità. Nei piccoli compromessi — quando qualcuno comincia a rubare un po’ di luce dalla nostra anima. Nell’indifferenza — che corrode le persone come la ruggine il ferro. 
Pubblicato: 21/11/2025
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