N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 188° Ottobre 2026 Anno XVI°               

La Felicità: stare bene con se stessi e amare il proprio lavoro

“La Felicità: stare bene con se stessi e amare il proprio lavoro” parole dell'ultimo Imperatore Valentino Garavani 

 

(Foto di Renata Marzeda)

La Felicità: stare bene con se stessi e amare il proprio lavoro

by Sabina Fattibene 

Negli ultimi anni il mondo della Moda ha perso gli stilisti più iconici:Lorenzo Riva con il suo stile raffinato e tessuti preziosi,Renato Balestra che ha reso prezioso il blu elettrico intenso, Roberto Cavalli le cui creazioni sono audaci e sensuali, Giorgio Armani il Re della moda italiana, che ha introdotto il power dressing raffinato. Ed ora nel 19 gennaio 2026,è venuto a mancare Valentino Garavani l'Imperatore icona del lusso, che ci lascia un'impronta indelebile, non solo con i suoi abiti, anche per il suo stile di vita.

Parte da Voghera, Lombardia, sua città di nascita e riesce a costruirsi una carriera che conquista il mondo con il suo marchio del lusso e dell'eleganza. Roma è la storia, ricca di ispirazioni, la sceglie come città per fermarsi e creare il suo percorso di vita, la fa diventare la capitale della moda negli anni 80 e 90 sfilando sulla scalinata di Trinità dei Monti, cornice ideale per le passerelle, nasce - Donna sotto le stelle - dove sfila gli abiti in rosso,colore molto usato nell'antica Roma. Qui apre l'Accademia e la Fondazione Valentino a palazzo Mignanelli, suo Tempio della Moda e del Lusso.

Oggi diventata camera ardente per il grande Valentino, con i funerali nella Basilica di Santa Maria degli Angeli a piazza della Repubblica. Tante le rose bianche posizionate nella chiesa e sul feretro, accompagnato nel suo ingresso in Basilica, dalle note della Lacrimosa di Mozart, scelto dal suo storico compagno e socio Giancarlo Giammetti e dal compagno Verno Bruce Hoeksema, con il volto segnato dalla sofferenza, e le tante persone assiepate dietro le transenne, che lo hanno salutato con affetto e commozione. La melodia di Umberto Bindi il Nostro Concerto all'uscita dalla chiesa.

Tante le celebrità che hanno fatto parte della storia di Valentino. La modella Anne Hathaway, che considerava come una nipote; il mondo della moda Donatella Versace, Tom Ford, Ermanno Scervino, Mariagrazia Chiuri, Brunello Cucinelli, Anna Fendi, l'attrice Elizabeth Hurley con il figlio Damian, Simona Ventura, Afef. Hollywood e jet-set della moda internazionale hanno omaggiato un uomo che non era solo creazioni di abiti, ma incanto per il mondo con il suo grande carisma. Non mancava Alessandro Michele, attuale direttore creativo di Valentino e Pier Paolo Piccoli, della maison Balenciaga, che ha dichiarato: ”Posso accettare la tua assenza, non la tua morte”. Il grande dolore del compagno Vernon, che durante la cerimonia in chiesa, pare abbia detto ”Non ti dico addio ma grazie per aver camminato con me”. Insieme dal 1982 hanno vissuto le evoluzioni e i cambiamenti artistiche della Maison, in chiesa continua il suo discorso e dice ”Eri la persona a cui parlavo,non di cui parlavo. Questo è ciò che mi mancherà più di te,so che molti ti hanno amato ma ciò che condividevamo era solo nostro. ”A lui Valentino ha dedicato le sue ultime parole prima di morire “Ti amo” Adorava Roma, sua musa ispiratrice,scelse l'Appia antica dove vivere, ogni pietra parla di Storia.

Ha valorizzato la bellezza delle donne, l'essenza della femminilità, le sue clienti; principesse, attrici, la media borghesia, l'uomo della strada, tutti vogliono vestire Valentino. La sua città Voghera gli ha dedicato il Teatro Sociale, ribattezzato TeatroValentino, grazie ai generosi restauri, da lui finanziati.
Giancarlo Giammetti ex compagno di Valentino, collaboratore artistico e socio del marchio sino alla fine, una coppia speciale Valentino è il creativo, Giancarlo Giammetti più sui conti, insieme a lui Valentino aveva creato un mito italiano. Si erano incontrai per caso a via Veneto. I suoi vestiti che gli arrivavano dalla sartoria Gregoriana, prima però si forma a Parigi,poi a Pitti, e Hollywood, L'America è importante per Valentino, dove ha fatto il grande salto,molto apprezzato insieme ad Armani, hanno conquistato l'America e vestito i nomi più importanti dalla first lady, alle attici, ai cantanti e politici. Crea il suo abito importante per il matrimonio di Jackie Kennedy e di Aristotele Onassis, il primo che sarà di una lunga serie.

Oltre la moda aveva altre passioni, le Rolls Royce, ne ha avuta una blu più attuale e una rossa già negli anni 80, con cui scorazzava negli anni in cui imperava il terrorismo. I suoi carlini a cui era molto affezionato, come suoi figli.
Negli anni 2008 il giornalista di Vanity Fair Matt Tyrnauer, regista cinematografico, per il suo primo film, volle cimentarsi con un documentario sulla carriera del grande Imperatore Valentino,inserendo anche il suo privato, la sua relazione con Giancarlo Giammetti, le sue case dallo chalet a Gastaad alla penthouse a new York, il castello di Parigi, il maggiordomo, (Michael) che lo segue dappertutto, servizievole, discreto, presente. Loro furono i primi a creare un documentario sulla loro vita dedicata alla bellezza della donna, con uno sguardo nel loro privato. Dopo di lui ci fu un invasione di pellicole sugli stilisti. Cucinelli, Lagerfedel.
L'ultimo imperatore dopo di lui il vuoto assoluto, non abbiamo grandi alla sua altezza, Lui che ha creato il Rosso Valentino, diventato ormai un marchio iconico internazionale.
Lascia un patrimonio composto da ville, un castello, opere d'arte, stimato intorno a 1,5miliardi di euro, è destinato alla sorella Vanda, al pronipote Oscar, allo storico compagno e socio Giancarlo Giammetti.

 

Pubblicato: 28/01/2026
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