N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 185° Giugno 2026 Anno XVI°               

Cayetana Alvarez de Toledo: La sede del PSOE sotto indagine

Cayetana Alvarez de Toledo: La sede del PSOE sotto indagine

by Giulio de Nicolais d'Afflitto

La deputata del Partito Popolare spagnolo, Cayetana Álvarez de Toledo, ha commentato l'intervento dell'UCO presso la sede del PSOE in via Ferraz, ricordando che Pedro Sánchez arrivò al governo otto anni fa grazie a una mozione di sfiducia presentata in nome della lotta alla corruzione.

Secondo Álvarez de Toledo, la situazione attuale rappresenta una forte contraddizione: mentre allora Sánchez si presentava come promotore della rigenerazione politica, oggi la Guardia Civil sta acquisendo documentazione nella sede socialista nell'ambito di un'indagine legata a presunti casi di finanziamento illecito del PSOE. La deputata ha accusato il partito di aver perseguito non il rinnovamento istituzionale, ma il mantenimento del potere per interessi illeciti.

L'esponente del PP ha inoltre criticato il governo per quella che definisce una posizione ipocrita nella lotta alla corruzione. Ha ricordato che la mozione contro Mariano Rajoy venne giustificata come una risposta alla corruzione politica, mentre oggi diverse figure vicine all'attuale esecutivo risultano coinvolte in procedimenti giudiziari. Tra queste ha citato l'ex presidente del governo José Luis Rodríguez Zapatero, la moglie del premier, Begoña Gómez, e il fratello di Sánchez, David Sánchez. Nel frattempo, ha osservato, il presidente del governo si trova a Roma.

Secondo la stampa spagnola, agenti dell'Unità Centrale Operativa (UCO) della Guardia Civil si sarebbero recati presso la sede nazionale del PSOE per richiedere documentazione relativa alla cosiddetta "trama SEPI". Fonti vicine all'indagine non escluderebbero che possano essere adottate ulteriori misure, compresa una perquisizione formale, qualora la documentazione richiesta non venga consegnata.

L'inchiesta si inserisce in un contesto già delicato per il governo. Nel dicembre scorso erano stati arrestati Leire Díez, considerata una figura vicina al PSOE, l'ex presidente della SEPI Vicente Fernández e l'imprenditore Antxon Alonso, socio di Santos Cerdán nella società Servinabar.

Nonostante ciò, i partiti che sostengono l'attuale coalizione di governo continuano a minimizzare la portata delle accuse e delle indagini. Secondo i critici dell'esecutivo, tuttavia, i numerosi procedimenti giudiziari in corso dimostrerebbero che il problema della corruzione è ormai diventato una questione centrale per il governo guidato da Pedro Sánchez. 

Pubblicato: 01/06/2026
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