Attacchi ucraini in profondità: colpiti grandi arsenali russi
by la Redazione
Nella notte, le forze ucraine hanno condotto una serie di operazioni mirate contro obiettivi strategici in territorio russo, colpendo infrastrutture militari e logistiche ritenute cruciali per il sostegno delle operazioni sul fronte.
Il primo attacco ha interessato il 117° Arsenale GRAU situato nei pressi di Kotluban, nella regione di Oblast' di Volgograd. Secondo quanto riferito dallo Stato Maggiore ucraino, sei missili da crociera FP-5 “Flamingo” sono stati lanciati contro uno dei più grandi depositi di munizioni utilizzati dalle forze armate russe. L’impatto avrebbe provocato esplosioni di forte intensità, seguite da detonazioni secondarie protrattesi per diverse ore, un elemento che suggerisce la presenza di ingenti quantitativi di munizioni stoccate all’interno della struttura.
Un secondo attacco ha preso di mira un magazzino nella regione di Oblast' di Rostov, impiegato per la conservazione di droni FPV destinati alle operazioni lungo la linea del fronte. Le Forze di Difesa ucraine hanno dichiarato di aver distrutto tre grandi container contenenti velivoli senza pilota e componenti correlati. Le stime preliminari parlano dell’eliminazione di circa 6.000 droni FPV, oltre al danneggiamento di ulteriori strutture di stoccaggio. Il sito avrebbe avuto un ruolo centrale nel sostenere la crescente dipendenza russa dai droni per missioni di ricognizione e attacco.
Parallelamente, un’operazione attribuita ai droni del Centro Operativo Speciale “Alpha” dei Servizi di Sicurezza dell’Ucraina ha colpito il deposito petrolifero Velikolukskaya nella città di Velikiye Luki, nella regione di Oblast' di Pskov, a circa 500 chilometri dal confine ucraino. Diversi impatti avrebbero provocato un vasto incendio all’interno dell’impianto, con fiamme e colonne di fumo visibili anche in filmati diffusi online. Le autorità locali hanno confermato un attacco con droni non identificati, mentre fonti ucraine hanno indicato che il deposito sarebbe collegato alle attività militari.
Nel complesso, le operazioni segnalano un’intensificazione degli attacchi in profondità contro obiettivi logistici e infrastrutturali, con l’obiettivo dichiarato di ridurre le capacità operative e di rifornimento delle forze russe le quali stanno lentamente regredendo dalle postazioni in precedenza conquistate.
-
Asher's House Colosseum - Casa Vacanze
E' una elegante “suite” situata a Roma in una palazzina storica degli inizi del ‘900...
-
Shopping Donnadonna.eu
Entra nello shopping online di DonnaDonna.eu
-
Romameeting - blog
Periodico telematico di cultura opinione e spettacolo
-
Donna Donna - blog
Blog al femminile: Interviste, Miss & Moda, speciale donna, libri, eventi
-
RimTraveling.com
Incoming Tour Service
Ultime interviste
-
RIENTRO A SCUOLA: TRA DESIDERIO DI AUTONOMIA E ANSIE DI SEPARAZIONE
by Marialuisa Roscino Il ritorno in classe rappresenta per bambini e adolescenti molto più di una semplice ripresa della routine ...
-
Intervista a Dominika Zamara, soprano
by Paola Caputo Chi sei Dominika? Domanda apparentemente ovvia, ma è difficile dare una risposta che non sia di parte, parlando ...
-
Intervista al generale Nicola Cristadoro esperto di Intelligence
by Giulio de Nicolais d'Afflitto L’Istituto di Scienze Sociali e Studi Strategici Gino Germani (think tank specializzato in questioni ...
-
Intervista ad Aldo Torchiaro sulla Cognitive Warfare in atto in Italia
by Giuio de Nicolais d'Afflitto 1. Russia, Cina e Corea del Nord impiegano la cognitive warfare come strumento strategico ...





