N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
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Anna Silvia Angelini a Sorrento al Premio Vincenzo Ferrara

 

Anna Silvia Angelini a Sorrento al Premio Vincenzo Ferrara
Anna Silvia Angelini, scrittrice, Presidente AIDE Nettuno, Associazione Indipendente Donne Europee da sempre attiva per promuovere le pari opportunità, l’empowerment femminile e i diritti delle donne, è stata  recentemente ospite alla cerimonia di consegna del Premio Vincenzo Ferraro che si è tenuta il 14 ottobre alle ore 9.30, presso il chiostro di San Francesco (Sorrento) alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, scienziati, divulgatori, studenti.
 
Il Premio Internazionale Vincenzo Ferraro organizzato e ideato dalla presidente Maddalena Ferraro che ha fortemente voluto la sua presenza per lasciare un messaggio al pubblico e i studenti presenti alla manifestazione.
 
La Angelini, durante il suo intervento, commenta la sua esperienza come “Il divario di genere nel mondo scientifico è ancora molto presente e radicato negli stereotipi, ancora oggi diffusi, che vorrebbero le ragazze poco portate verso le materie scientifiche. Bisogna aiutare le ragazze a liberare il loro talento a capire che non esistano lavori o studi “da maschio” o “da femmina”.  Le ragazze vanno incentivate soprattutto quelle che vivono nei contesti più svantaggiati. 
Ringrazio la presidente del Premio Vincenzo Ferraro-dichiara-Anna Silvia Angelini-per avermi invitato ad aprire un evento così prestigioso dove la scienza e la cultura creano un connubio perfetto in una location dove si respira storia.
Ho premiato recentemente Maddalena Ferraro al Premio Donna d’Autore che si è svolto a Palazzo Montecitorio a Roma con una Menzione Speciale per il suo impegno nella divulgazione della cultura.
Con il mio intervento vorrei focalizzare l’attenzione sull’universo femminile di cui mi occupo con la mia associazione su tutto il territorio nazionale, viviamo in un mondo in continua evoluzione, che ha raggiunto notevoli traguardi sociali, ma sembra che il riconoscimento dei diritti e della parità di genere debba richiedere ancora fatica e tempo, la storia e i fatti di cronaca ci ricordano quanto il ruolo della donna contemporanea sia ancora agganciato a degli stereotipi storici. Eppure un sottile filo rosso, come il titolo del mio ultimo libro, lega ogni donna attraverso i secoli, i miti e le generazioni ad una storia diversa: quella in cui la donna era una creatura sacra. Tornare a dare alla donna la sua sacralità e il suo potere è l’augurio di tutti noi, ricordando le tante donne che hanno lasciato un segno nella storia impegnate nella vita, contro le ingiustizie e per il progresso di tutti con la speranza, che la donna del terzo millennio sia libera da ogni tipo di violenza, navigando a testa alta verso una nuova consapevolezza”.
 
Questa iniziativa fa parte del progetto internazionale ideato dalla presidente Maddalena Ferraro per incoraggiare gli studenti e le studentesse a seguire le proprie aspirazioni, liberi da stereotipi di genere, pregiudizi e discriminazioni.
 
Pubblicato: 23/10/2023
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