N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 183° Aprile 2026 Anno XVI°               

Intervista a Mary Rosati, stilista fondatrice del brand Mary Rose Couture

 (foto di Paola Caputo)

Intervista a Mary Rosati, stilista fondatrice del brand Mary Rose Couture

by Paola Caputo 

Come e perché è nata la passione della moda?

La moda mi ha sempre appassionata sin da bambina in primo luogo perché ho sempre tenuto molto alla mia immagine. La moda ci dà l'opportunità di essere ciò che vogliamo essere. rappresenta i nostri stati d'animo, valorizza i nostri punti di forza e' un messaggio potente che possiamo lanciare al mondo e può raccontare tanto di noi. Quando ero giovane tra i 16 e i 20 anni ho partecipato a concorsi di bellezza e calcato diverse passerelle in giro per il mondo.

Ci vuole raccontare l’esperienza con Valentino e quanto ha significato nel suo percorso di allora e quanto in quello di adesso

Sicuramente lavorare in un colosso della moda a stretto contatto con due mostri sacri del Fashion biz di tutti i tempi come Valentino Garavani e Giancarlo Giammetti ma anche di un importante businessman come Matteo Marzotto persona splendida, ha segnato uno spartiacque importante nelle mie esperienze di vita e professionali facendomi vivere la moda dall'altra parte del backstage vivendo con intensità tutti i retroscena di questo mondo tanto affascinante quanto difficile che richiede talento professionalità e una buona dose di energia. Queste esperienze rimangono nel tempo e sono una forte spinta motivazionale per chi come me fa impresa e si è adesso lanciata anche in questa nuova avventura.

Cosa rappresenta per lei il colore Rosso nelle sue creazioni?

Il rosso è il mio colore preferito simbolo di forza passione e creatività. Nella prima collezione dedicata al tango l'ho collegato al tenacia sociale importante della lotta alla violenza di genere.

Di recente abbiamo ammirato le sue creazioni sfilare nella prima tappa del World Fashion Tour ispirandosi all’Argentina. Ci dica come è nata l’idea di questo tour?

Il world fashion tour nasce come un giro del mondo attraverso la moda che poi è un'idea che ho sempre avuto anche come docente di lingue straniere conoscitive, esperta delle tradizioni del mondo. I costumi sono infatti una parte fondamentale delle tradizioni di un Paese. Ogni tappa del tour si ispirata appunto ad un Paese diverso, con temi diversi ed un'attenzione sociale ogni volta differente.

Come è stato collaborare con le Istituzioni che si sono interessate a questo progetto?

Ho avuto l'onore ed il piacere di essere sostenuta da tante figure istituzionali rappresentative come l'onorevole Fabio PORTA, il Dottor Gianni Lattanzio, il Presidente Mariano Angelucci e tanti altri che hanno saputo riconoscere e credere nella valenza del mio progetto. Infatti l'abbiamo presentato in Camera dei Deputati lo scorso 10 giugno.

Qual è il suo film preferito?

"Il Diavolo veste Prada" che è ispirato alla mia storia di quando sono entrata molto giovane alla Valentino.

Pubblicato: 18/07/2025
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