N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 157° Febbraio 2024 Anno XIV° Salvo accordi scritti, le collaborazioni con RomaMeeting.it, sono a titolo gratuito e non retribuite.  

Metti un sabato al lago di Nemi

 NEMI

3 agosto 2013

Metti un sabato al lago di Nemi

 Gran sabato tra storie, leggende e divertimento alla scoperta di un luogo magico qual è il lago di Nemi partendo dal Museo delle Navi Romane per proseguire con una visita tra le strade del piccolo borgo e passare una piacevolissima serata gustando birra artigianale locale, ricca grigliata di carne e il divertente spettacolo "La Scoperta dell'America" nel verde dell'azienda agricola "Il Giardino di Diana".

 

PROGRAMMA

 

Ore 17,00

Visita guidata al Museo delle Navi Romane e al paese di Nemi, a cura di Andreina Carbone.

Appuntamento davanti al Museo in Via del Tempio di Diana 13.

 

Ore 20,00

Cena a base di birra artigianale locale e grigliata di carne presso l'Azienda Agricola "Il Giardino di Diana".

Via del Tempio di Diana proseguendo dopo il Museo del Navi

Ore 21.30

Spettacolo "La Scoperta dell'America": testo romanesco di Cesare Pascarella interpretato da  Valerio Malorni,

presso l'Azienda Agricola "Il Giardino di Diana"

Ore 22,30

Proseguimento della serata con musica dal vivo e sorprese varie

 

BIGLIETTI

Pomeriggio: Visita guidata al museo e al paese:

Euro 8 per adulti.  Euro 3 per under 18 e over 65

 

Serata: Cena, spettacolo teatrale e intrattenimento:

Euro 15.00

***

 

Lo Spettacolo

LA SCOPERTA DELL'AMERICA

di Cesare Pascarella

Cristoforo Colombo è un uomo che intende svelare, dietro l'orizzonte,

un mondo nuovo verso cui continuare, caparbiamente,

nonostante tutto, continuare a navigare

 

IN VERSIONE TEATRALE

con

Valerio Malorni

 

NUN CE SE PENSA E STAMO A FA BALDORIA

NUN CE SE PENSA E STAMO ALL'OSTERIA,

MA INVECE STAMO TUTTI NE LA STORIA

 

 "La Scoperta dell'America" è la storia della tigna che occorre a tutti noi affamati navigatori della terraferma per poterci alzare dal letto ogni mattina, con il sogno di poter camminare ogni giorno un poco più lontano.

"La Scoperta dell'America" è un racconto affamato del fluire della vita, è una serenata all'uomo, per scoprire e custodire il mondo di ciascuno, è la denuncia del potere e della forza, della vanità, dell'invidia, della conquista e del possesso.

Quel che conquista di questa gioiosa opera di Cesare Pascarella - con l'ironia e la schiettezza propria del dialetto romanesco - è l'incitamento verso l'ignoto, la caparbietà di un uomo che, siccome la gente ce rideva, ha lottato per raggiungere ciò in cui credeva contro tutto e tutti: e più lui s'ammazzava pe' scoprilla\e più quell'antri je la coprivano.

L'intensa umanità e profondità del pensiero di Pascarella, sempre così attuale, emerge con forza e brillantezza  in questa agile versione teatrale che volutamente si propone e si consuma come un reciproco incontro - diretto, coinvolgente e partecipato - tra i due arti

Pubblicato: 01/08/2013
Share:


Ultime interviste