COMUNICARE CON L’ANIMA – DIALOGARE CON DIO Di MARINO PARODI
Si è presentato a Roma il libro “Comunicare con l’anima, Dialogare con Dio del dott. Marino Parodi.
Personaggio eclettico, poliedrico, fuori dagli schemi, con al suo attivo esperienze nel campo della Saggistica, Filosofia, Drammaturgia. Plurilaureato, psicologo, terapeuta, docente, opinionista, ed editorialista, ha elaborato un programma di guarigione interiore, grazie al quale molti hanno visto la propria esistenza trasformata.
Da una mente cosi orientata all’esplorazione della coscienza nasce questo nuovo lavoro edito da Lindau. L’interiorità è sempre stata al centro della sua professione, vissuta come missione.
L’autore i relatori e altre opere
Il libro ultimo nato dalla mente dell’autore, è stato presentato il 21 Ottobre 2026, presso la Sala Margana sita in un palazzo storico del centro di Roma.
Sono intervenuti con l’autore l’attrice, cantante, Elena Bonelli, che ha letto alcuni brani. Il teologo e sacerdote Don Sergio Mercanzin, lo psichiatra infantile dott. Davide Moscato a moderato il dibattito la giornalista Sabina Fattibene
Le opere scritte in precedenza sono anche state tradotte in lingue internazionali come Scopri la forza della gioia che è in te, I miracoli che cambiano la vita, Nati per essere felici, Sono ancora con te, Testimonianze dell’aldilà
Contenuto libro dialogo tra spirito anima e Dio
Il volume si presenta come un percorso intimo e profondo. Scorrendo le pagine, il lettore scopre come l’autore lo accompagni con delicatezza in un cammino di ricerca interiore, alla scoperta del dialogo tra anima e Dio. Per riflettere e condividere un percorso di dialogo con la propria interiorità e con Dio.
Il testo di - Comunicare con l’anima dialogare con Dio – si propone come un itinerario per conciliare due dimensioni apparentemente lontane ma in realtà vicine: la dimensione scientifica con la creatività, la dimensione razionale e di fede.
Ad impreziosire il volume, come gemme preziose poste in apertura di ogni capitolo, le citazioni di grandi filosofi che accompagnano il lettore verso l’illuminazione preludio dell’incontro con il Divino.
Vorrei riportare qui la prima delle citazioni in apertura, quella di Friedrich Nietzsche -- Imparare a vedere, abituare l’occhio alla calma, alla pazienza, a permettere alla realtà di manifestarsi a noi, saper rimandare l’esito dell’osservazione. Lasceremo venire a noi tutto ciò che è ignoto, nuovo, con una calma rinnovata –
Immaginiamo di svegliarci una mattina e trovarci in un mondo nuovo, fatto di armonia, amore e gioia. Un mondo dove la paura scompare e si vive in uno stato di grazia, dove tutti trasmettono energia. Però, per realizzarlo, è indispensabile “ tornare bambini” secondo l’esortazione di Cristo. Perché i bambini sono puri di cuori, liberi da costrizioni mentali, senza schemi e pregiudizi.
La chiave che spalanca le porte di questo mondo magico non si trova: si rivela. Si svela ai nostri occhi nel momento in cui mente e cuore si aprono insieme, superando i limiti del materialismo, arrivando ad uno stato di coscienza nuovo.
La Scienza illuminata scopre Dio energia cosmica, padre e anche madre
Nel proseguo della lettura ci si imbatte in un’altra citazione, questa volta di Carl Gustav Jung: - Tutto ciò che ho appreso nella vita mi ha portato passo dopo passo alla convinzione incrollabile dell’esistenza di Dio. Io credo soltanto in ciò che so per esperienza. Questo mette fuori campo la fede: io so che Dio esiste -
La nostra cultura religiosa ci ha fatto vedere un Dio giudice severo, pronto a punirci,
un Dio lontano da noi. C’è chi lo chiama Grande Mente, Coscienza Cosmica, ma ogni parola per descriverlo è riduttiva. Soprattutto Dio è Amore può essere Padre e Madre.
Scioccante la dichiarazione fatta dal pontefice Francesco I, “Dio non è Cattolico”, dichiarazione DE44 rivoluzionaria. E’ in tutte le religioni, in quanto tutte tendono a Dio, ma non può essere chiuso e definito. Cercando troveremo un Dio vivo che è lontano anni luce dal principio astratto e impersonale di certi filosofi che lo percepiscono distante dalla vita solo perché non lo vediamo. Però anche l’atomo non lo vediamo, ma esiste, così come l’energia, il vento che non vediamo ma c’è.
Riflessioni e dichiarazioni dei relatori Don Sergio Mercanzin e Davide Moscato
Il teologo don Mercanzin, nel presentare il libro ha sottolineato un passaggio chiave: l’incontro tra fede e psicologia. Due grandi pionieri come William James – che con le varie forme dell’esperienza religiosa – (1902) per primo studiò la fede non come dogma ma come esperienza vissuta - C.G.J. che parlò di anima, di inconscio e di Sè come immagine di Dio nell’uomo – hanno aperto la strada a un dialogo interiore dove la psicologia diventa strumento per togliere blocchi e lasciare che l’anima parli
E’ un collegamento che nobilita il libro: è la New Age che non è improvvisata, è una tradizione che ha 120 anni di studi alle spalle. Per capire meglio questo passaggio si riporta una citazione di William James: La religione indicherà per noi i sentimenti, gli atti e le esperienze degli uomini singoli nella solitudine, nella misura in cui si considerano in relazione con ciò che essi ritengono divino.
Questa è la definizione che don Mercanzin ha ricordato: non dottrina da imparare a memoria, ma esperienza intima tra l’anima e il suo Oltre - un pensiero che è proprio il cuore del libro di Parodi.
Per quanto riguarda il relatore Davide Moscati (psichiatra infantile) ha posto l’accento su vari punti del libro, mi ha però molto colpito l’essersi soffermato sul capitolo dedicato al favoloso mondo degli sciamani, dove viene spiegato come gli sciamani di origine asiatica non hanno nulla a che vedere con la stregoneria o la magia nera, ma si propongono come trait d’union tra le tradizioni religiose del passato e del presente. Interessante è notare come lo sciamanesimo – viene riscoperto con entusiasmo a seguito del grande risveglio spirituale del passato remoto,
che da decenni sta attraversando l’Occidente – anticipa e riassume quasi tutte le esperienze transpersonali, si rivela prezioso sotto il profilo terapeutico, proprio per la sua capacità di guidare il paziente a scoprire l’armonia tra la sua anima e il Cosmo intero, riconcigliandosi con se stessi e il mondo che lo circonda, si allentano le depressioni e le alienazione rispetto a ciò che è intorno a lui.
Questa consapevolezza che la natura migliora la salute e produce un profondo equilibrio tra le forze del cosmo e la realtà spirituale dell’uomo. Allo sciamano va il merito di aver posto al centro della visione del mondo il rapporto tra salute e salvezza tanto caro al cristianesimo al tempo stesso ai tibetani, i cinesi e gli indiani. Si è così concepito l’idea che la natura è salvifica sia per la psiche che per la salute.
Ecco la sconvolgente novità, il dott. Parodi attraverso un libro che ha un linguaggio accessibile e coinvolgente dimostra come la spiritualità, l’esperienza quotidiana, le scoperte scientifiche, in armonia tra loro creano un mix perfetto per credere in qualcosa che ci porta al Divino il Supremo che è l’infinito Cosmico, e noi al suo cospetto siamo illuminati per la Rinascita.
Sabina Fattibene
Pubblicato: 29/10/2026