N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 188° Ottobre 2026 Anno XVI°               

Assemblea nazionale a Roma - Confartigianato Potenza guarda alle sfide del futuro

 Un nuovo impulso all'artigianato con questa riforma attesa da 40 anni

Assemblea nazionale a Roma - Confartigianato Potenza guarda alle sfide del futuro

 

by Carmen De Rosa

ROMA, 29 ottobre 2026 – Una presenza convinta e unitaria, nel segno degli ottant'anni di storia della Confederazione. Confartigianato Imprese Potenza ha partecipato ieri, 28 ottobre, all'Assemblea nazionale ospitata all'Auditorium della Conciliazione di Roma, appuntamento centrale per il sistema artigiano italiano con gli interventi del presidente nazionale Marco Granelli e della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

La delegazione potentina ha portato a Roma la voce delle imprese della provincia: dal manifatturiero all'edilizia, dall'autoriparazione ai trasporti, dai servizi alla persona all'agroalimentare, fino all'artigianato artistico e tradizionale. Un tessuto diffuso che nei piccoli comuni e nelle aree interne della Basilicata non è solo economia, ma presidio di occupazione, competenze e coesione sociale.
 
Il momento più rilevante dell'Assemblea è stato l'annuncio della riforma della legge quadro sull'artigianato, ferma al 1985. Un annuncio diventato subito concreto: nella stessa giornata del 28 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare lo schema di decreto legislativo che avvia l'iter di riforma.
 
L'obiettivo è adeguare le regole alle trasformazioni degli ultimi quarant'anni: meno adempimenti burocratici, più flessibilità organizzativa e la possibilità per le imprese di crescere e innovare senza perdere la qualifica artigiana. Un passaggio accolto favorevolmente da Granelli, che nella sua relazione ha richiamato anche i nodi ancora aperti per le micro e piccole imprese: energia cara, fisco pesante, credito difficile e burocrazia.
 
Il presidente di Confartigianato Imprese Potenza, Notaroberto dichiara: "Risultato importante. Siamo molto soddisfatti che proprio nel giorno dell'Assemblea per gli 80 anni sia arrivata questa riforma - ora sostenere la crescita".
 
Risponde alle esigenze dimensionali delle aziende, consente loro di restare artigiane e salvaguarda la nostra identità e i nostri valori».
 
Un tema decisivo per la Basilicata, dove la vitalità di tante comunità dipende proprio dalle micro-imprese. «Ogni serranda che si apre al mattino, dal più piccolo paese alle periferie, è una speranza di futuro e un indicatore sociale - ha aggiunto Notaroberto riprendendo un passaggio centrale degli interventi di Granelli e Meloni -. Dove viene meno un'attività artigiana e si interrompe il passaggio di competenze da un maestro alle nuove generazioni, si indebolisce non solo l'economia ma la tenuta sociale dei nostri borghi».
 
In questa chiave innovazione e tradizione non sono alternative, ma complementari: tecnologia e saperi manuali insieme per valorizzare lavoro, qualità e trasmissione delle competenze.
 
Accanto alla riforma, restano le priorità strutturali. «È necessario abbassare la pressione fiscale sulle nostre aziende - ha ribadito Notaroberto -. Siamo al 43,2% in rapporto al PIL, circa due punti sopra la media europea. 
Serve un alleggerimento reale e una semplificazione normativa» in particolare meno tasse e più semplificazione.
 
E poi l'uso efficace delle risorse: «Dobbiamo utilizzare le risorse che arrivano dallo Stato e dalle Regioni per aiutare, sostenere e incentivare le attività artigiane che nascono e operano nei nostri territori, dove spopolamento, invecchiamento e difficoltà infrastrutturali rendono tutto più difficile».
 
Dall'ottantesimo anniversario riparte così l'impegno di Confartigianato Potenza: trasformare gli annunci nazionali in opportunità concrete per le imprese lucane, con una rappresentanza unitaria di tutte le categorie e attenzione particolare a formazione, ricambio generazionale, digitalizzazione e valorizzazione delle produzioni locali. 
Perché sostenere l'artigianato - conclude l'associazione - significa sostenere il futuro delle comunità.
 
 
Pubblicato: 29/10/2026
Share:


Ultime interviste