N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 188° Ottobre 2026 Anno XVI°               

Premio Giuseppe Colalucci, la dodicesima edizione a Roma

 (foto di Paola Caputo)

Premio Giuseppe Colalucci, la dodicesima edizione a Roma

Nella prestigiosa cornice del Circolo Antico Tiro a Volo di Roma si è tenuta, mercoledì sera, la dodicesima edizione del Premio Giuseppe Colalucci, riconoscimento ideato e organizzato da Guido D’Ubaldo, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, con l’intento di mantenere viva la memoria dell’avvocato e giornalista Giuseppe Colalucci, storico direttore del Tifone, figura ricordata per il suo impegno professionale e per il legame con il mondo dell’informazione e dello sport.

La cerimonia, presentata da Simona Rolandi e Paolo Assogna, ha visto la partecipazione di numerose personalità appartenenti al giornalismo, alla televisione, alle istituzioni e all’ambiente sportivo, dando vita a un appuntamento caratterizzato non soltanto dalla consegna dei riconoscimenti, ma anche da un clima di cordialità, amicizia e partecipazione collettiva, nel rispetto dei valori che hanno ispirato la nascita del Premio.

Tra i protagonisti della serata hanno ricevuto il riconoscimento Lorenzo Pellegrini, calciatore della Roma, e Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, entrambi intervenuti con riflessioni legate alla propria esperienza professionale e al significato dell'impegno sportivo. Pellegrini ha manifestato la volontà di continuare a offrire il proprio contributo alla squadra giallorossa, esprimendo il desiderio di realizzare ancora numerose reti con la maglia romanista, mentre Gattuso ha posto l'accento sul valore della passione, della determinazione e della capacità di rimettersi costantemente in discussione per affrontare nuove sfide.

Particolarmente significativo anche il riconoscimento conferito ad Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, che nel corso del proprio intervento ha richiamato l'attenzione sull'importante momento attraversato dal tennis italiano, valorizzando le qualità e i risultati della nuova generazione di atleti. Binaghi ha inoltre rivolto lo sguardo ai prossimi impegni internazionali, con particolare riferimento alle Finals di Torino e alla Coppa Davis, appuntamenti di grande rilievo per il movimento tennistico nazionale.

Il presidente federale ha dedicato parte delle proprie considerazioni anche alla necessità di salvaguardare la salute e le condizioni fisiche degli sportivi, sottolineando come le decisioni riguardanti la preparazione e la partecipazione alle competizioni debbano essere affrontate con equilibrio, pazienza e fiducia, evitando di sacrificare il benessere degli atleti alle esigenze immediate dei risultati agonistici.

Nel corso della manifestazione sono stati premiati anche Lorenzo Benati, Giovanni Bianconi, Carlo Bonini, Eleonora Daniele, Roberto Massucci, Roberto Napoletano, Ubaldo Righetti e Pasquale Salvione, personalità provenienti da differenti esperienze professionali e accomunate dal contributo offerto nei rispettivi settori. La presenza di rappresentanti dell'informazione, dello sport, del mondo televisivo e delle istituzioni ha confermato il carattere trasversale della manifestazione, capace di riunire competenze, percorsi e sensibilità differenti attorno a un comune momento di riconoscimento pubblico.

Con il raggiungimento della dodicesima edizione, il Premio Giuseppe Colalucci ha confermato la propria continuità e la capacità di consolidare nel tempo il significato originario dell'iniziativa. Non soltanto una cerimonia dedicata a figure che si sono distinte nella vita professionale e pubblica, ma soprattutto un'occasione per ricordare Giuseppe Colalucci e il patrimonio umano e giornalistico che ha lasciato, attraverso un incontro nel quale la memoria, il rispetto reciproco e la condivisione continuano a rappresentare gli elementi fondamentali della manifestazione. 

Pubblicato: 10/10/2026
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