N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 158° Marzo 2024 Anno XIV°  

TERRA FERRO FUOCO

TERRA FERRO FUOCO

by Sabina Fattibene

Terra Ferro Fuoco la mostra inaugurata il 26 Maggio ad Area contesa Arte via Margutta 90 Roma, durata sino al 4 Giugno. E' una mostra inedita di tre artisti diversi per tecnica, ma uniti dall'intento di trasmettere emozioni, Raffaello Fiorini professore di discipline plastiche nelle scuole d'arte, rappresenta il Fuoco, le sue sculture muscolose e imponenti sono ispirate a Conan il barbaro e agli eroi mitologici, Per lo stile di scultura ricorda Antoine Bourdelle, da lui ha preso l'imponenza, il senso volumetrico e le innervature. Il suo lavoro scultoreo segue la corrente dell'Arte Primitiva Barbarica, rappresenta guerrieri, come l'eroe fantasy Conan il barbaro, creato dalla penna dello scrittore Robert ErvinHoward. Conan è un eroe guerriero che sa essere forte ma molto furbo, pronto a capire quando è il caso di fuggire e quando è il caso di rischiare la vita. Era un barbaro della Cimmeria, terra montuosa i cui abitanti erano chiamati Cimmeri.


Raffaello Fiorini non è solo affascinato da Connan, ma anche dalla Mitologia,i nfatti diverse sue opere ritraggono i personaggi mitologici, Kronos era il Tempo che è il primo creato tra gli dei, da lui discendono tutti gli altri. Come Adamoè stato il primo fra gli uomini. L'artista lo rappresenta con una massiccia mano, da cui si modelleranno gli altri umani. L'opera il Cimmero rappresenta un guerriero seguace di Conan, mentre i grandi della mitologia sono Gea la madre Terra. Vita la fertilità.


Per plasmare le sculture l'artista usa la terracotta che con il suo colore rosso simboleggia il fuoco la forza l'energia. L'opera San Giorgio è di resina cementata, in posizione eretta con lo scudo piantato per terra,in atteggiamento di difesa. Le donne sono anche loro guerriere, anche se sono portatrici di vita, l'Alba e l' Athena e Dejanyra. Le opere scultoree hanno dentro la forza della guerra e della spiritualità, tutto si mescola e pervade la mente di chi guarda.


Marco Cavalieri è il Ferro le sue creazioni sono intrecci e retticolati di fili d'acciaio che formano figure irreale e futuribili, utilizza ogni mezzo per creare e comunicare le sensazioni che capta intorno a lui. Forme e masse d'acciaio che si legano fra loro, per rappresentare figure, animali, torri, lo scorrere del Tempo, elemento astratto impalpabile, diventa intreccio di quotidiano e irrealtà. Eva è un reticolo slanciato verso l'alto, come una torre, non vi è una massa consistente, ma spazzi in cui tutto passa da parte a parte. La realtà e l'irrealtà si intreccia attorno ad ogni opera, anche alla Notte gravida di sogni. le opere hanno dentro leproblematiche di vita dell'uomo “nell'uomo che cade per il peso ”. Nelle opere pittoriche passa dai colori che esprimono gioia, alle intricate forme della mente umana che si interroga ed attende risposte dalla vita, dal destino, dal tempo, queste sono Le Attese in cui realtà e tempo sono collocati in una atmosfera sospesa. Nelle opere di Marco Cavalieri prevale il simbolico l'onirico il surreale.


Tina Vitale è la Terra fatta di Natura e di donna, entrambe fragili e forti, realizza lavori polimaterici concettuali ma al tempo stesso di impronta Naturalista,la natura espressa molto spesso dalle foglie che possono essere secche, colorate inserite in un opera da sole,oppure che incorniciano un volto di donna, raffigurato come una maschera per proteggersi da curiosi chevogliono scavare nel suo mondo interiore. La Mistica è la donna indomabile. Image è una figura persa nei suoi sogni, nell'illusione che possa esserci un mondo libero da violenza e barriere.


Caos risente di quello che succede nella società; dalla guerra,ai continui malesseri sociali,immagini e parole si sovrappongono nella realtà della mente creando confusione.


Le Mongolfiere sono simbolo di fuga dal reale, sono il mezzo per staccarsi dalla Terra e salire verso mondi lontani dove il cielo è la tua coperta e la libertà la tua veste. Liberi di andare senza pesi che ti trascinano verso il basso.


La mostra è stata curata dalla storica d'arte Sabina Fattibene.

 

(Fotografhia Riccardo Giorgi)

 

 

 

 

Pubblicato: 08/06/2023
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