N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 158° Marzo 2024 Anno XIV°  

Future City: la speranza di oggi, la realtà di domani

Future City: la speranza di oggi, la realtà di domani

by Sandro Angeletti 

Le città intelligenti vengono definite città digitali o città informatizzate. Il tema, come molti ricordano è noto a partire dalle discussioni del protocollo di Kyoto nel 1997, dove furono argomentate le soluzioni sul come formare città più sostenibili. Una delle proposte fu quella di divenire “più intelligenti” e utilizzare tecnologie in forma massiva, per trarne maggiori benefici sia a livello individuale, collettivo e urbano.  Nonostante l’impiego del termine, la città intelligente non ha niente a che vedere con l’uso dell’espressione intelligenza artificiale IA. E’ chiaro quindi, che è impossibile utilizzare la IA per far fronte e provvedere a determinazioni urbane per la città.

Quantunque il vocabolo intelligente derivi dall’inglese Smart e non dal termine intelligent, questo deve aver a che fare, in ogni caso, con la parola “software” che consiste nel programma installato nei dispositivi fisici che sono in condizione di aumentare e perfezionare l’esito e il prodotto all’interno della società. E’ ormai affermato che varie delle soluzioni urbane sono associate all’internet “delle cose”.

L’idea reale o prima proposta del dispositivo fisico connesso a una rete generalmente internet per consegnare risoluzioni come risultato delle interazioni tra dispositivi, ne contiene anche una seconda…che è quella del… qualunque cosa può contenere un software, aspetto oltremodo presente ed evidente. Oggi utilizziamo il telefono cellulare per tutto, men che meno per effettuare telefonate, che era il proposito iniziale di qualsiasi telefono. Inoltre, come se non bastasse, un semplice orologio che inizialmente doveva solo marcare un orario, attualmente ti permette di telefonare, leggere messaggi, impostare il cronometro e monitorare il battito cardiaco.

Al che, una domanda è d’obbligo!  Cos’è che ha trasformato l’orologio in Smart? E’ stato indubbiamente l’inserimento di componenti hardware e software, che permettono il collegamento a internet e realizzano varie altre funzioni.

Quando parliamo di città intelligenti, il principio è esattamente lo stesso: adoperare i dispositivi con sensori e altri componenti di hardware e software in modo da ottimizzare e diversificare le operazioni realizzate dagli stessi nell’ambiente e dell’ambiente urbano. Nelle idee della città intelligente, tutto deve avere un software…automobili, pedoni, strisce pedonali, case, parchi, semafori e tutto quello che di più fisico possa esistere e ricevere dei software per automatizzarne il proprio utilizzo. L’idea di una città intelligente è aver tutto intelligente…ospedali, istituti e appartamenti intelligenti, in cui un cittadino in una città intelligente, sarà e diverrà sempre più intelligente.

Tutto deve essere ottimizzato al meglio per interagire efficacemente con la globalità di questa tecnologia. In casa la temperatura di una stanza e la sua luminosità possono esser regolate automaticamente a partire da dispositivi con sensori.

Una musica ambiente selezionata può iniziare a suonare quando entri in casa, allo stesso modo anche il livello di CO2 di un soggiorno può essere monitorato e regolato per evitare problemi di salute e derivati di questo. E cosa dire delle docce intelligenti che eseguono brani musicali e regolano la temperatura a tuo gusto e allo stesso tempo la luminosità del bagno? I dispositivi in ambienti intelligenti, inoltre, possono essere utilizzati per monitorare i lavoratori in pensione e per rilevare cadute che possono essere mortali. Con esso, il rilevatore può comunicare via internet con un altro dispositivo di sistema, fino a rivolgersi ad un punto di emergenza, per condurli al luogo richiesto e fornire assistenza. Per di più, arrivare anche ad offrire soluzioni in condizioni di pandemia progettate per un contesto urbano intelligente.

Ad esempio nel 2020 fu ideato un dispositivo per condurre il virus covid19 nell’aria. Questa soluzione può e poteva esser connessa a Internet e preavvertire così tutte quelle persone in prossimità di quel posto di allontanarsi. Nel mondo, varie città (Smart City) si stanno evolvendo per divenire più intelligenti e sostenibili, utilizzando tecniche come le placche solari per l’economia di energia e le installazioni con software e sensori per diversificare e realizzare miglioramenti di qualità della vita negli habitat urbani. Pensare ad alcuni modelli applicativi come Ifood e uber eats via droni non è poi così insensato. E’ interessante notare, che nelle richieste/domande ricorrenti delle città, si evidenzia una intelligenza associata alla creatività della persona per proporre tecniche sempre più innovative. Raccolta di rifiuti, segnalazioni semaforiche, prevenzione incendi ed altre/i, sono prototipi di aree dove software e sensori possono essere implementati per migliorare indiscutibilmente la qualità della vita nelle nostre città.

E tu

 … quali sistemi credi possano esser proposti per rinnovare la sua città in più intelligente?

Pubblicato: 07/08/2023
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