N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 161° Giugno 2024 Anno XIV°  

FONDI (LT): Mostra d’arte figurativa “Omaggio a Giuseppe De Santis nel centenario della nascita”.

 Venerdì 8 dicembre 2017 alle ore 17.00 presso la Sala espositiva del Castello Caetani di Fondi

Aperta al pubblico fino a Mercoledì 18, tutti i giorni dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle ore 17.00 alle 20.00.

di Maryana Bilyk

FONDI (LT): Mostra d’arte figurativa “Omaggio a Giuseppe De Santis nel centenario della nascita”.
Venerdì 8 dicembre 2017 alle ore 17.00 presso la Sala espositiva del Castello Caetani ci sarà l’inaugurazione della mostra d’arte figurativa “Omaggio a Giuseppe De Santis nel centenario della nascita”.
L’iniziativa è organizzata dal Comune di Fondi con l’Associazione culturale Musicinecultura e l’Associazione Giuseppe De Santis e si avvale del contributo della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio.
La Mostra, che resterà aperta al pubblico fino a Mercoledì 18, tutti i giorni dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle ore 17.00 alle 20.00, omaggerà il cinema di De Santis dando particolare risalto ai volti e ai paesaggi che hanno contraddistinto i suoi film. Il percorso espositivo indagherà il legame tra cinema e arte e descriverà in maniera inedita e suggestiva la carriera del regista nativo di Fondi seguendo il percorso cronologico dei suoi film, nell’ambito del quale le opere esposte esprimeranno la personale visione degli artisti partecipanti, che hanno tratto ispirazione dalle immagini cinematografiche. L’esposizione sarà quindi costituita da opere caratterizzate da soggetti differenti in modo da poter offrire, attraverso l’arte figurativa, una panoramica esaustiva della filmografia di uno dei padri del Neorealismo.
«La relazione tra immagini in movimento e fisse – si legge nel catalogo della Mostra che sarà distribuito ai visitatori – si traduce da parte degli artisti (ben 45, provenienti da Lazio, Campania, Toscana e Sicilia, per un totale di 60 opere) in atto di appropriazione dell’iconografia filmica di Giuseppe De Santis. In definitiva non è solo il cinema a ispirarsi all’arte ma è anche quest’ultima a trovare in esso alimento nella sua ricerca di visioni».
Parallelamente all’esposizione di quadri e sculture saranno proiettate a ciclo continuo sequenze tratte da tutte le pellicole di De Santis e si ascolteranno in sottofondo brani tratti dalle colonne sonore dei suoi film.
Pubblicato: 08/12/2017
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