N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 158° Marzo 2024 Anno XIV°  

Giorgia Meloni incontra a Kiev Volodymyr Zelenskyi

Giorgia Meloni incontra a Kiev Volodymyr Zelenskyi

Il primo ministro italiano Giorgia Maloni è arrivato a Kiev il 21 febbraio. Nella capitale dell'Ucraina, ha tenuto colloqui con il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelenskyi.

Il Primo Ministro italiano nei mesi scorsi, aveva ripetutamente espresso il desiderio di visitare l'Ucraina per mostrare sostegno italiano al governo ucraino, di fronte a un'invasione russa su vasta scala. All'inizio di febbraio, Maloney ha dichiarato che l'Italia è pronta a inviare missili di difesa aerea SAMP/T in Ucraina. Secondo lei, il governo italiano si sta preparando a questo insieme alla Francia.
 
Il Parlamento italiano potrebbe presto riconoscere l'Holodomor del 1932-1933 come genocidio del popolo ucraino, ha dichiarato il 21 febbraio a Kiev il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelenskyi in una conferenza stampa congiunta con il capo del governo italiano, Giorgia Meloni.
 
"Quest'anno ricorre il 90° anniversario di questa tragedia. Il presidente del Consiglio mi ha informato che la Commissione Affari Esteri del Parlamento italiano ha già votato ieri questa importante decisione e ci aspettiamo che la relativa risoluzione sia sostenuta dal Parlamento italiano nel prossimo futuro", ha affermato il capo dello Stato ucraino.
 
Nella stessa conferenza stampa, Giorgia Meloni ha promesso che il nuovo pacchetto di aiuti militari italiani all'Ucraina includerà non solo il complesso missilistico antiaereo SAMP-T già promesso dalla Francia, ma anche i sistemi di difesa aerea Skyguard e Spike.
 
La seconda tappa del viaggio di Giorgia Meloni in Ucraina è stata Irpin, nei sobborghi di Kiev, altra città simbolo perché qui i russi bombardarono con i mortai, uccidendo molti civili, una strage fortemente voluta da Mosca in seno alla cosiddetta pulizia etnica coperta con il sostantivo coniato da Putin, "denazificazione".
 
Il Presidente del Consiglio dei Ministri italiano, Giorgia Meloni, ha fatto visita a ciò che resta in piedi di questo sobborgo di Kiev, una visita che è voluta essere una visita anche a tutti gli altri luoghi ucraini dove la barbarie del terrorismo della Federazione Russa contro i civili ha fatto molte vittime innocenti: Irpin, Bucha, Izyum, Kramatorsk, Kherson. Luoghi dove sono state rinvenute anche camere di tortura. Dove sono stati lanciati dai Russi missili su supermercati gremiti di civili, o su palazzi dormitorio durante la notte come a Dniprò.
 
La Meloni ha poi visitato anche Bucha ed portato con sè gli aiuti italiani in materia di energia: due generatori per l’energia elettrica per alimentare alcune infrastrutture strategiche in caso di bisogno, assieme a 52 mezzi della Protezione Civile italiana.
 
---------------------------------------------
 
 
 

Ucraina: le speciali bugie di Putin. Il ritorno dell'Orda Mongola in Europa

Pubblicato: 02/03/2023
Share:


Ultime interviste