N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 184° Maggio 2026 Anno XVI°               

Alex Zanardi ci lascia nella notte del 1 Maggio

Alex Zanardi ci lascia nella notte del 1 Maggio
by Sabina Fattibene 
 
Il campione Alex Zanardi ha avuto una vita da supereroe, rinato due volte, dopo due incidenti mortali, pilota di Formula 1prima e di Formula Cart dopo. La sua è stata una continua sfida al destino, una storia di resistenza al dolore e di ripartenza, proprio quando tutto sembrava fosse finito. E’ morto all’età di 59 anni, la sera del 1 Maggio, lo stesso giorno in cui è venuto a mancare Ayrton Senna, nell’incidente occorso durante il XIV Gran Premio di San Marino.
Due grandi uniti da una stessa disgrazia.
 
Nasce a Bologna il 23 Ottobre del 1961,
Zanardi già da ragazzo si appassiona ai motori, con i kart si toglie le sue soddisfazioni a livello nazionale e internazionale. Nel 1988 diventa campione in Formula 3 con Dallara- Alfa Romeo. Approda alla Formula 1 nel 1991 con la Jordan, poi Minardi e Lotus dal 1996 dal 1998 va a corre in America. 
 
Dopo l’incidente perde le gambe e intraprende un nuovo sport
Nel 2001gli capita un terribile incidente a Lausitzring in Germania,il 15 settembre ,la sua vita cambia. Il pilota Emiliano rischia la morte, si salva, per miracolo, la sua macchina viene tranciata dalla vettura di Tagliani arrivò ad un passo dalla morte, ma gli vengono amputate le gambe ,però non si deprime.
Dopo alcuni mesi di riabilitazione riprende l’auto ma non soddisfatto vuole intraprendere un’altra strada, il paraciclismo.

Il paraciclismo, il nuovo sport da tentare
Corre in handbike categoria H4 e dopo in H5 consegue successi a ripetizione, sei medaglie Paralimpiche, tra queste 4 d’oro.
Quando gli consegnano il Nettuno d’Oro, dirà: “Sono così emozionato che mi tremano le gambe” scherzava anche sul suo
problema delle gambe.”
 
L’incidente fatale ad Alex Zanardi
Dopo dicianove anni dal primo incidente, Zanardi si trova ad avere un altro grave incidente, il 19 giugno 2020, durante una staffetta di beneficenza in handbike, avviene il secondo incidente, sulla strada Statale 146 a Pienza in Toscana, Zanardi perde il controllo del mezzo e la sua vita si ferma, durante l’evento di beneficienza da lui organizzato. Si scontra contro un camion. Le sue condizioni sono gravissime affronta diversi interventi, resta in coma farmacologico per un mese. Dopo questo incidente
rimarrà in Ospedale sino al giorno della sua morte, Gli sono rimasti sempre accanto la moglie Daniela e il Figlio Niccolò.
 
Alex Zanardi è stato di esempio per tutti, ha attraversato tante vite, non ha mollato mai, aveva perso le gambe ma la sua testa continuava a progettare sempre nuovi traguardi nuove mete da raggiungere, senza pensare ai suoi impedimenti.
 
Il ricordo di Bebe Vio campionessa di scherma, che ha l’amputazione di braccia e gambe, inseguito ad una meningite
fulminante
La campionessa Bebe Vio da un commovente ricordo del campione: - Mi ha dato la forza di fare sport, convincendomi che con o senza gambe avrei potuto fare tutto. Mi ha fatto conoscere la Bellezza delle Paralimpiadi e il potere che hanno di cambiare la percezione della disabilità,è stato un onore averti come tutor sportivo e di vita –
 

 

Pubblicato: 04/05/2026
Share:


Ultime interviste