N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 131° Dicembre 2021 Anno XI°

Architettura antica e Progetto

Dalla Bauforschung al progetto architettonico in area archeologica
della collana Archinauti diretta da Claudio D'Amato
pubblicata per i tipi della Gangemi Editore

Alle 12.00, presso la Sala Mostre e Convegni Gangemi Editore, Via Giulia 142,
inaugurazione della mostra che rimarrà aperta al pubblico fino al 7 maggio.

Alle 15.30, presso l'Aula Urbano VIII dell'Università Roma Tre, Via Madonna dei Monti 40,
Francesco Cellini e Claudio D'Amato presentano il volume.

Architettura antica e Progetto

Questo libro discende dalla tesi di DR di Daniela De Mattia svolta nel Dottorato di Ricerca (XXI ciclo) in “Progettazione architettonica per i paesi del Mediterraneo” del Politecnico di Bari3, e si inserisce in quel filone di ricerca sull'insegnamento dell'architettura che rappresenta uno dei punti di eccellenza del DR in Progettazione architettonica del Politecnico di Bari4. Esso mette a fuoco la figura, ancora inedita nel panorama degli studi italiani, dell'architetto–archeologo, ovvero del Bauforscher tedesco di fine ottocento, dell'architetto che scopre, studia e progetta interventi sull'architettura antica, e da questi ultimi riesce ad estrarre temi progettuali, tecnico-costruttivi oltre che formali, per nuove architetture; ed analizza la Bauforschung, ovvero lo strumento di conoscenza progettuale, indagandone fasi metodologiche, risultati critico-teorici e progettuali, con l'obiettivo di proporne un aggiornamento per la formazione dell'architetto– archeologo oggi, figura professionale ritornata di attualità a fronte della ormai ineludibile necessità (anche per mancanza di professionisti preparati) di intervenire sull'architettura antica in area archeologica, sia alla scale del paesaggio che a quella del dettaglio architettonico.

Il libro descrive il percorso con cui gli architetti tedeschi, tra la fine dell'ottocento e gli inizi del novecento, riuscirono ad analizzare scientificamente il mondo antico, riconducendo all'unità –attraverso il metodo filologico– lo studio delle sue forme: dal mito alle iscrizioni, dal paesaggio al sistema insediativo, dai complessi monumentali alle singole architetture, dalla costruzione dello spazio urbano all'organismo architettonico, dal dettaglio costruttivo alla trasformazione dello stile; e come essi, avendo una formazione sia tecnica che umanistica, derivante dalle strutture ginnasiali e dalle Accademie, furono i protagonisti della nascita della Grande Archeologia, che portò alla scoperta delle “metropoli” dell'antichità.

Pubblicato: 28/04/2013
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