N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 117° Ottobre 2020 Anno X°

2020 l'anno bisestile: la leggenda nera del “sesto bis”

2020 l'anno bisestile: la leggenda nera del “sesto bis”

by Sabina Fattibene

 

Per il 2020 era stato pronosticato  un anno di grandi cambiamenti,con stravolgimenti di vita, colpi di scena, novità, questo quanto dichiarato dagli astrologi già nel 2019, prevedendo un 2020 sotto buoni auspici.

Sono stati smentiti da quanto purtroppo è successo, già dai primi giorni di Gennaio,una grande epidemia esplode in  Cina, precisamente nella piccola cittadina di Wuhan, che in breve tempo si  espande a tutte le nazioni,causa un virus il Covid 19.

Sarà stato per colpa di esperimenti di laboratorio,sarà per i pipistrelli che ci anno infettato, oppure   perchè quest'anno si è presentato bisesto? Ci sono leggende tramandate nel tempo che questo anno sia una calamità .

La  cattiva fama che  l'anno più lungo fosse funesto viene dall'antichità,

i nostri antenati diffidavano e avevano timore di ciò che era irregolare,come lo erano gli anni bisesti,Febbraio non è solo il mese più corto è anche il mese più compromesso con le potenze delle tenebre,infatti,al tempo dei romani, Numa Pompilio aggiunse al calendario februarius il mese dedicato ai morti ,la società romana in quel mese celebrava riti di purificazione chiamati Februa,da qui il nome Febbraio,  il Mensis Feralis, dedicato ai riti per i cari defunti. Dato tali auspici come poteva essere  il 29 Febbraio considerato positivo,era impossibile e da questo nacque la nomina secondo la quale l'anno bisesto fosse funesto.

Questa teoria,del cattivo auspicio, fu accolta nel 1400 anche dal Savonarola che convinse i suoi contemporanei, della nefasta considerazione, che in tali anni si espandevano epidemie catastrofi e tragedie.

Ci viene da pensare che sia Superstizione ma esaminando la Storia dell'umanità nel tempo,notiamo le coincidenze e gli eventi  catastrofici accaduti in anni bisestili. Prendiamo ad esempio quanto accaduto in Italia nel bisesto 1808  il terremoto di Messina che ha devastato Sicilia e Calabria. Così anche per il terremoto del Belice nel 1968 e del Friuli il 1976. Arrivando poi ai nostri giorni nel 2004 il devastante Tsunami  sulle coste lambite dall'Oceano Indiano.

Ora ci troviamo a vivere  un altro anno bisestile il 2020,l'anno che sarà ricordato per due eventi di grande pericolo per l'umanità,da un lato la pandemia mondiale del virus Covid 19 e dall'altro i cambiamenti climatici, sono due sfide a cui si dovrebbe  fare fronte con un 'azione coordinata, purtroppo in entrambi i casi,tutti gli Stati della Terra  coinvolti, cercano soluzioni non in modo unitario,ma frammentario, non considerando che per vincere la guerra contro il nemico invisibile,il Covid 19,e risolvere i problemi climatici, l'umanità deve essere unita, la soluzione è solo con  un governo a livello mondiale che sia decisionale. 

 L'Organizzazione delle Nazioni Unite(ONU) che potrebbe dare le giuste direttive e  coordinazione per come affrontare l'emergenza epidemia  per tutte le Nazioni, come pure il coordinamento climatico e sanitario da parte  dell'Organizzazione Mondiale della Salute(OMS)però nonostante abbiamo questi due organi mondiali,che governano sulla Salute  e il Clima, nessuna delle due ha  poter decisionale.

Quindi L'ONU non  può costituire una politica comune di prevenzione   per i cambiamenti climatici,cosi come l'OMS non può imporre agli Stati del Mondo una politica unitaria ,come sarebbe più logico,per affrontare l'emergenza del coronavirus SAR-CoV2,invece ciascuno Stato va per conto suo,al contrario la crisi ambientale e sanitaria,procede compatta.

Sarebbe però un ottima soluzione costituire una federazione tra le nazioni, come concedere alle Nazioni Unite più potere riguardo i cambiamenti climatici entro la fine del 2020,mentre nell'immediato per quanto riguarda il Convid-19. con conferimento all'OMS di decidere una politica contro il virus.

Considerando che i governi del pianeta non prendono una posizione è l'opinione pubblica a volere una creazione del governo mondiale per la salute e il clima, non abbiamo più tempo da perdere,il Clima è un problema impellente,basti pensare che nel 2018 le emissioni totali di CO2 (gas composto da un atomo di carbonio e 2 di ossigeno) sono state pari a 42 Gt.(tasso di emissione dei gas inquinanti), la prima cosa da fare è azzerare le emissioni dei gas.Quindi non immettendo più una tonnellata di CO2 eviteremo che la temperatura salga a ulteriori 0,4°C ,raggiungendo l'obiettivo massimo di 1,5°C,non arrivando, così ad un Pianeta surriscaldato.

Comunque se avessimo abitudini di vita diverse cambieremo lo stato del Clima. La cosa positiva dell'epidemia del 2020 è aver cambiato lo stile di vita dell'umanità,costringendo tutti a non muoversi e stare a casa,non formando ingorghi nel traffico e rendendo l'aria  pulita,questo deve fare riflettere.

Importante sarebbe se  le cose non tornassero più come prima. Sconvolgente un articolo del direttore di MIT Technology Review(rivista della prestigiosa università americana) Gordon Lichfield in cui dichiara che i cambiamenti personali e dell'economia a cui siamo stati sottoposti per fermare il corona virus finiranno per essere talmente parte della nostra mentalità che potrebbero essere immutabili. I comportamenti di radicale cambiamento,che oggi stiamo vivendo nel lavoro,nel gestire la nostra salute,  i luoghi di ritrovo palestre,cinema,teatri,mostre,ci indurrà ad uno stile di vita molto diverso,le sale cinematografiche toglieranno metà dei posti,le palestre prenoteranno allenamenti in anticipo,cercando che non si affollino,faranno sessioni online, come anche servizi di banche,poste e lo stesso shopping, sarà per la gran parte online,si camminerà e si andrà più in bicicletta,sarà vero? Staremo a vedere.

Pubblicato: 03/04/2020
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