NOI:
GATTI DOMINANTI
Il gatto, diversamente
dal cane, è difficilmente ammaestrabile. Basta guardarlo quando
caccia: il suo atteggiamento è simile a quello di tutti i predatori
in natura. Il gatto ama stare volentieri a casa dell'uomo: ama farsi
accarezzare, coccolare; in casa nostra trova calore e cibo, tuttavia
mantiene sempre un atteggiamento di indipendenza. Gli atteggiamenti
del gatto sono simili a quelli dei grandi felini: strusciarsi al padrone
ha un particolare significato ed io me ne sono accorto dal primo momento
che Giulitta e Romeo, i miei gatti hanno iniziato a far gruppo con me.
Questo animale che vive in milioni di case si rivela più complesso
di quanto non si creda comunemente: i gatti domestici hanno una duplice
natura, doppia personalità. Durante il giorno sono animali domestici,
durante la notte si ritrovano cacciatori difensori del proprio territorio
similmente ai loro antenati.
Al tempo degli Egizi i gatti furono individuati come "il mezzo
per fermare il proliferare dei roditori": ciascuna famiglia ne
possedeva un esemplare. Così il gatto divenne lo status simbol
di quelle famiglie, quasi una divinità, posta a protezione delle
riserve di cereali: si arrivò al punto di decretare che l'uccisione
di un gatto si sarebbe punita con l'uccisione dell'aggressore.
Il gatto non si è mai asservito all'uomo e non sbaglia chi asserisce
che chiunque accetti un gatto in casa condivida l'abitazione con un
animale educato, pulito ma selvatico.
I gatti amano strofinarsi a noi e lo fanno strofinando prima la testa,
poi i fianchi, quindi la coda. Capita però anche a me scoprire
quanto il mio "Romeo" prediliga strofinare il suo volto al
mio. Romeo quando fa questo mi marca con l'odore di sue speciali ghiandole,
quindi si rotola su se stesso acciocchè io possa accarezzarlo...E'
quasi un rituale che si ripropone ogni sera, prima che io mi corichi!
Giulietta, la mia gatta, e "Romeo", il mio gatto, considerano
la casa come il loro territorio.
Abitualmente i gatti selvatici non seppelliscono i loro escrementi,
li lasciano nei prati o in evidenza sui tronchi degli alberi, invece
i nostri gatti domestici coprono i loro escrementi nelle "lettiere"
che noi poniamo a loro disposizione: forse lo fanno perchè CI
CONSIDERANO GATTI DOMINANTI e, non volendo sfidarci, devono attenuare
una marcatura odorosa, troppo aggressiva ad arrogante.
Il territorio di un gatto è marcato dalle sue stesse secrezioni,
Giulietta e Romeo vivono in un mondo di odori e curiosità che
io ignoro del tutto . Appena qualcosa di nuovo compare in casa, loro
provvedono a marcarlo subito con l'immancabile personale marchio olfattivo.
Io ho accolto, da più di quattro anni, prima giulietta e poi
Romeo, felini di razza Europea: sono divenuti compagni di vita e sarebbe
difficile per me separarmene, tuttavia ho deciso di aprire questa rubrica
"Piccoli Animali" per dare l'opportunità a chi, pur
amando i propri Gatti e Cani, oppure i loro cuccioli si veda costretto
a cercare persone degne a cui affidarli per brevi o lunghi periodi.
Giulio de Nicolais
Tra circa un mese il prossimo episodio di
cultura zofila, tratto dalla vita di Giulietta e Romeo.
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