Titolo

 

Ukraina, paese in transizione, e Fondo Monetario Internazionale.

Romameeting.it ne parla con il Prof. Vincenzo Porcasi,
Docente di Diritto e Tecnica del Commercio Internazionale,
Docente diDiritto degli Scambi Internazionali
presso l'Università di Trieste

a cura di Giulio de Nicolais

D = domanda   R = risposta

D. Il Fondo Monetario Internazionale sta approfondendo un'indagine su presunte irregolarità della Banca centrale ucraina. Nuovi documenti dimostrano che la banca centrale si è impegnata in manovre finanziarie nel 1997 e all'inizio del 1998 per rimpinguare le proprie riserve e mantenere aperte le linee di credito dell'FMI. Che pensa in merito Professore?

R.Occorre comprendere che da almeno trenta anni la comunità internazionale organizzata intorno alla Banca del regolamento internazionale di Basilea ha una preoccupazione costante, valutare i flussi finanziari esistenti nel mondo nelle sue grandi masse che si muovono vuoi come movimenti di capitali di lungo termine, vuoi come movimenti di capitale di breve termine vuoi come operazioni speculative vere e proprie. Il motivo per cui vi è questo interesse da parte della Banca dei regolamenti internazionali dei paesi aderenti è quello di evitare che incontrollati capitali....La preoccupazione, come dicevo della Banca dei regolamenti internazionali è quella di poter seguire i flussi finanziari che possano influenzare ed alterare il mercato dei capitali internazionali e quindi consentire l'accesso al mercato dei capitali e degli investimenti di breve medio e lungo periodo, ai capitali di origine poco trasparente o capitali criminali o capitali che sono nella disponibilità di banche centrali o di governi e che possono essere utilizzati o potrebbero venire utilizzati per fini differenti da quelli per i quali sono stati conferiti. Naturalmente la conseguenza dell'eventuale utilizzo di questi fondi per scopi per niente chiari, non corrispondenti agli impegni che inizialmente erano stati assunti dai singoli governi nei confronti del Fondo Monetario Internazionale, non premiano il paese che ha abusato di questi fondi, e non premiano sicuramente il ceto politico dirigente di quei paesi. In questo senso va vista l'esperienza russa che ha portato addirittura la stessa messa in crisi della Direzione Generale del Fondo Monetario Internazionale nella persona del direttore Gabdessus. Quindi dal punto di vista propositivo occorre che i Paesi in transizione, così come i Paesi in via di sviluppo, adottino un sistema di trasparenza, sapendo che le regole del giuoco ormai sono fondate sulla trasparenza internazionale, sulla perfetta informazione degli utilizzi dei loro dati e fondi secondo un principio di rispetto democratico, di democrazia che non è solo diretta, cioè consenso del popolo alla azione del governo, ma è consenso delle altre nazioni alle azioni di governo.Ambedue le cose dirette a escudere dal circuito ufficiale della collaborazione finanziaria internazionale, capitali provenienti da origine criminale o criminosa, perchè l'unica vera grande preoccupazione degli stati membri della comunità internazionale è quella che vi sia spazio sufficente per attività di origine criminosa che possano alterare il congruo sviluppo dell'attività economica internazionale.

D. L'Ucraina, ha bisogno disperatamente di fondi addizionali per gestire il pagamento di debiti del valore di 3,1 miliardi di dollari quest'anno , il Fondo ha ristretto la definizione delle riserve utilizzabili, si è mosso per liberare i fondi già impegnati e ha istituito audizioni quadrimestrali sulle riserve della banca centrale. Secondo Lei, Professore, Le scoperte mettono in dubbio le basi su cui l'Ucraina ha ricevuto in passato fondi dall'FMI?

R.Conosco perfettamente il fabisogno di fondi addizionali dell'Ucraìna, così come di tanti altri Paesi in transizione. Naturalmente l'esperienza passata, cioè il fatto che un'indagine ricognitiva sia in corso a carico della Banca Centrale Ukraina, e anche quindi a carico del suo esecutivo, pro tempore in carica, non dispone favorevolmente gli Organi internazionali e in particolare il FMI nella concessione e nell'erogazione e di nuovi fondi, e questo è un prezzo politico da pagare che potrebbe essere negoziato e pagato qualora siano date garanzie morali e sostanziali nell'ambito del futuro impiego dei fondi.
In questo senso, suggerimento tecnico che potrebbe essere adottato, quello di affiancare l'azione della Banca Centrale Ukraina, una riforma legislativa che acconsenta la permanente presenza e l' uso addirittura di una firma abinata dei fondi stanziati dal FMI, a un comitato di garanti morali di altissima espresione internazionale, immagino ad esempio un comitato di garanti composto da ex alti funzionari a riposo di organismi internazionali, come possono essere dell'Organizzazione Internazionale del Commercio, della Camera del Commercio Internazionale di Parigi, dell' Ulcitral di Vienna, ovvero le stesse Nazioni Unite.

D. Le scoperte esposte nella nota del Financial Times, quindi, potrebbero compromettere gli sforzi del governo Ukraìno per ottenere aiuti internazionali extra la prossima settimana.?

R.L'osservazione giornalistica posta in essere dal Financial Times quindi si deve ritenere non solo attendibile e fondata, ma come un segnale morale, quindi un segnale con conseguenze politiche non indifferenti, al negoziato per l'ottenimento di ulteriori fondi.

D. Come ha ultimamente sostenuto l'On Taradash in un 'intervista ad un collega di atra testata, è ipotizzabile un complotto organizzato a danno dell'attuale lidership Ukraina, (ricordiamo ad esempio l'immissione in Ukraina di falsa valuta illegalmente stampata in Italia) operato da organizzazioni massoniche e mafie più o meno europee. Lei che ha un'elevata esperienza nell'analisi delle situazioni dei governi dei paesi dell'Est europeo, cosa pensa di questa ipotesi?

R.Per quanto concerne l'opinione forse....mi ricorda Mussolini questo passaggio, forse demo-pluto-massoniche, abbiano complottato contro il governo e la repubblica dell' Ukraina, mi sembra un'immagine un po' forzata oggettivamente, e...la dietrologia a volte può essere utile, come notevoli anche uomini politici italiani hanno sostenuto, la cultura del sospetto fa parte delle cose umane, ma la cutura del sospetto si accompagna a un fenomeno che giustifica la cultura del sospetto: la necessità di nascondere qualche cosa, perchè non si è trasparenti. Adesso le regole del giuoco sono invece fondate sulla linearità delle transazioni economiche finanziarie, sul pagamento delle imposte in qualche misura da qualche parte, secondo le determinazioni ed i fondamentali stabiliti dalle grandi organizzazioni internazionali. Se il comportamento è lineare, se il comportamento è quello della moglie di Cesare, che non può non essere al di sopra di ogni sospetto, la moglie di Cesare non può essere mai Messalina: tutto può essere tranne che Messalina.
Allora i complotti vengono facilmente fermati perchè vi è una collaborazione internazionale in questo senso che è diretta a fermare questi fenomeni, il passaggio obbligato passa per le grandi organizzazioni internazionali. Da una parte l'Organizzazione Interazionale del Commercio, dall'altra parte l'Ocse, la Banca dei Regolamenti Internazionali. Anche se l'Ukraina non fa ancora oggi parte di queste grandi organizzazioni internazionali, o lo fa parte limitatamente, occorre che l'esecutivo del Paese accetti di ispirare la sua azione politica e di politica legislativa agli indirizzi fissati da queste grandi organizzazioni internazionali. Perchè è l'unica maniera per mettersi al di sopra di ogni possibile equivoco. Naturalmente come sempre è un problema di scelte: la moglie di Cesare può pure scegliere di essere Messalina, con tutto il rispetto dovuto a Messalina, ha fatto felici centinaia di centurioni, di gladiatori e quantaltri, ma a quel punto sa di essere Messalina e non più la moglie di Cesare.

D. La Santa Sede sta mostrando nei confronti della nazione ukraina grande apertura, confermando un viaggio del Pontefice in Ukraina per il 23 giugno p.v.. La visita, oltre che conforto spirituale ad una comunità cristiana duramente provata in passato, potrebbe dare impulso ad un'eventuale svolta politica, che dia più spazio ai partiti Centro Cristiano Democratici. Lei ritiene che un eventuale rinnovamento in tal senso della politica Ukraina potrebbe dare nuova credibilità e respiro alla manovra economica di quel Paese?

R.La Santa sede e la sua azione politica internazionale.Politica, religiosa, morale è sicuramente un grande messaggio, è sicuramente una grande opportunità vista non come contrapposizione degli uniati contro gli ortodossi, ma vista come ragione cattolica che vuol dire ecumenica, che vuol dire globale : consentire il viaggio degli ukraini verso l'Europa, verso i paesi europei di impronta cattolica, tenendo conto comunque che l'Europa non è cattolica, Europa è un insieme di paesi che ha diverse confessioni religiose, sia pure orientate tutte al senso della cristianità nella laicità. Un'impronta importante da questo punto di vista.
L'Europa Occidentale, ha separato i due soli, dal tempo del Concilio di Lione con la finale definitiva scomunica di Federico II da parte del Papa regnante in quel momento. Mentre a oriente, nell'Impero Romano d'Oriente, e nei paesi che ad esso hanno ispirato la loro formazione politica e religiosa, la separazione dei due soli non è mai avvenuta. Non è avvenuta nel regime musulmano, non è avvenuta nel regime ortodosso.Il titolo imperiale di XIII° Apostolo, che spettava al Sovrano Romano d'Oriente, si può dire continui a coesistere nell'attribuzione specifica del Presidente pro-tempore della Repubblica d'Ukraìna, come strumento attuale e politico, come rappresentante del mondo religioso nella politica, sia che esso sia ateo professante, anche se l'ateo d'oriente....Ricordo alcuni passaggi fondamentali delle varie Costituzioni dell' Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, che mentre professavano, anche ampiamente dal terzo Congresso del Partito Bolscevico in poi, l'ateismo come impostazione laica dello Stato, nel momento in cui si andava a parlare di difesa della Patria si usavano gli agettivi "sacro" e "santo" per configurare l'obbligazione del cittadino, a didendere il "sacro e santo suolo" della Russia.
Usare da parte di un atto costituzionale dello stato un'espressione metagiuridica, metapolitica, che è un'espressione di ordine esclusivamente metafisico e religioso, è un atto gravissimo perchè significa sconfessare tutto quanto quello detto prima. Agli effetti finali, si può dire quindi, che l'elemento religioso, soprattutto l'elemento religioso ortodosso, ma anche cattolico, è stata una delle colonne che ha sostenuto il regime: non poteva non essere così peraltro. Quindi, la venuta del Pontefice, se da una parte consente un avvicinamento ai Paesi cattolici d'Europa, dall'altra parte rappresenta un'occasione, vista la separatezza dei due soli esistente nell'Europa Occidentale, un'occasione per riflettere sulla necessità della separatezza dei due mondi, anche nella Repubblica Ukraìna.
Separatezza che non rappresenta una rinuncia a una caratteristica specifica ma rappresenta un'occasione per un impulso alla vita politica, al dibattito della politica culturale della politica sociale di quel Paese, tenendo conto anche della visione cristiano cattolica delle cose, senza per questo sposare la cattolicità alla politica, perchè sarebbe un errore, un errore ulteriore, date le difficilissime relazioni che ancora intercorrono fra la Santa Sede e il Santo sinodo di Rodi, e il Metropolita di Mosca.

Non si può far dipendere il rinnovamento politico delle strutture partitiche dell'Ukraina dalla visita del Santo Padre. Il problema è che i partiti politici che si riferiscono all'ortodossia cattolica, devono sviluppare la loro politica sociale secondo le priorità, naturalmente viste da un cattolico, dando applicazione in un programma politico, al quadro di riferimento cattolico, gli scritti della Santa Sede, quelli del Sommo Pontefice, nei vari ambiti disciplinari in cui essi trovano applicazione, e l'applicazione naturalmente dei principi generali biblici ed evangelici, ma mantenendo una sostanziale laicità non coinvolgendo le forune politiche di un partito nel problema dello schema religioso. Continueremmo a cadere nell'immagine del sole unito, che è proprio della Umma Islamica, e che è proprio dell'ortodossia orientale. Sarebbe un errore capitale, non gradito in nessun modo, agli organismi internazionali. Perchè gli organismi multilaterali, internazionali, le Nazioni Unite, le varie organizzazioni giuridiche o sociali, sono improntate a una cultura laica della gestione delle cose. Sono improntate come per altro la stessa Dichiarazione di Nizza fa vedere, la Carta Europea dei Diritti del 1950 e che mantiene comunque l'impronta della sua religiosità laica , fondata sulla separatezza dei due soli. La Chiesa ha una missione storicamente del tutto separata dall'azione partitica: missione spirituale anche nella soluzione dei problemi sociali, di organizzazione, ma principalmente ha un compito di migliorare la qualità dello spirito delle persone. La gestione temporale rimane anche su indicazione della Chiesa un fatto sociale, libere le parti di sceglire, il libero arbitrio trova espressione anche nelle classi di scegliere l'applicazione politica.

D. Come giornalista vedo la situazione ukraina, lei da economista come la vede?

R.La comunità internazionale muove la propria capacità di investimento e di presenza sui vari territori in funzione certamente dei propri interessi ma soprattutto del quadro giuridico che consente di veder rispettate le regole attraverso cui la comunità internazionale lavora.Il problema è innanzittutto di adeguamento giuridico e politico alla regole fissate dall' dell'Organizzazione Internazionale del Commercio, dall'Ocse da altri organismi multilaterali, ma l'elemento soatanziale è all'interno dell'Ukraìna, individuare le priorità possibili, in funzione del mercato, cioè in funzione delle attese dei consumatori, non solo dei consumatori interni ma soprattutto i consumatori del mercato internazionale. Tu giustamente didevi, l'Ukraina è sta diventando una grande potenza, sta tornando ad essere una grande potenza nella produzione del grano, dando le garanzie che non risenta ancora del fenomeno Chernobyl, certamente ma andiamo a considerare, il grano. Il grano è uno di quegli elementi fondamentali nell'alimentazione umana, che ha visto decrescere il suo prezzo, parlo dell'esperienza italiana, in termini di costo lella giornata lavoro uomo, un kg di grano nel 1947 in Italia consentiva di pagare 7 ore in una giornata di lavoro uomo, un kg di grano oggi consente di comperare al lavoratore addetto ai campi come remunerazione, una sigaretta. Quindi è importante divenire il primo produttore mondiale di grano, sicuramente ma è importante verificare la capacità di ingresso nel mercato internazionale delle granaglie, di questo stesso grano. Oggi non si va dal contadino a comperare il grano. Il grano lo si va a comperare in banca, lo si va a comperare al mercato liffe di Londra lo si compera per consegna a sei mesi, per consegna a sedici mesi, le regole del gioco sono cambiate, oggi è inutile costruire i granai, il grano non si deposità più perchè il sistema finanziario globale consente per singole partite a tonnellaggi prefissati, la vendita addirittura in navigazione dello stesso, il grano lo si deve immaginare prodotto non solo in Ukraìna, ma anche in Kansas, anche in Texas , anche negli anltri paesi che hanno trovato nella iperspecializzadione produttiva nell'ambito della qualità e della ricerca anche transgenica, su questi prodotti, il modo di porsi sul mercato internazionale. Bisogna partire dal punto in cui si è arrivati oggi , vi è una scienza della produzione del settore primario, così come una scienza della produzione industriale nell'ambito nell'ambito di una socità che è fondata sulla conoscenza. L'accesso Alla conoscenza è preliminare allo sviluppo di ciascuna area di paese. Costi quel che costi la richesta da effettuare in quadro giuridico normalmente organizzato per funzionare, secondo le regole, dell'ordinata produzione internazinale, deve richiedere la vera assistenza che sta nell'accesso ai mezzi di conoscenza e di gestione: non solo l'informatica, perchè l'informatica, è semplicemente una tecnica di gestione dell'informazione, ma quanto piuttosto, delle informazioni scientifiche, occorre collegare il paese a quei centri di ricerca che nei singoli settori possono consentire al singolo paese di fare il salto di qualità. In questo senso devono essere diretti gli sforzi, diretti all'utilizzazione dei fondi multilaterali internazionali. Creare le condizioni per andare a pescare qualsiasi pesce, la condizione di una crescita è la conscenza, il ruolo della comunità internazionale: "Io devo aiutarti a capire quale è il pesce che tu devi far nascere perchè soddisfi veramente un mercato possibile".


D. Adesso Ukraìna uno grande scandalo politico, lei che ne pensa?

R.Il potere della criminalità internazionale è enorme, e quello che preoccupa realmente i governi del mondo, che attraverso il Fondo Monetario Internazionale, le Nazioni Unite , cercano di avviare il controllo . E' chairo che il governo ukraìno, se vuole dare una dimostrazione di pulizia e di capacità di mettere ordine al proprio interno, deve chiedere la presenza e tendere ad essere pienamente aderente alle disposizioni di quei centri di controllo sul riciclaggio e sulle attività criminose, sul riciclaggio di danaro sporco, di danaro proveniente da attività illecite e criminali,e comunque sottratte alla trattazione fiscale, che ha sede negli uffici delle Nazioni Unite a Vienna. Deve cioè attivare un diretto collegamento con le agenzie di polizia finanziaria internazionale esistenti, per cancellare ombre che appartengono al passato, dando alla magistratura inquirente il compito di far luce laddove necessario, e collaborare con gli organi di polizia finanziaria internazionale che esistono e che sono organizzati anche per i controlli elettronici dei movimenti finanziari, partendo dal presupposto anche che dal momento che oggi tutte le transazioni finanziarie aventi valore unitario a 3000 $ o addirittura 3.000.000 di lire, sono seguite in qualsiasi movimento e non c'è facoltà di cancellazione dagli strumenti elettronici, è assurdo per un governo volersi sottrarre alle regole. Anticipare il regolamento significa dare piena adesione a questi strumenti di controllo di polizia finanziaria internazionale, perchè possono diventare sulla base delle due dichiarazioni di Palermo dare una misura e la sensazione di volere lavorare in termini nuovi, con compagni di strada che di volta in volta possono essere il grande vicino Putin, o gli Stati Uniti o il Sistema della Banca Centrale Europea, ma una piena collaborazione, che consenta di dire "il Paese ha avviato una sorta di sostanziale politica delle riforme, che il Paese lavora con strumenti di carattere universale, di tipo occidentale secondo le regole fissate dalle grandi organizzazioni internazionali, nel rispetto delle regole.

Torna alla prima pagina
Vai alla Homepage