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Cibo
spirituale alle 350.000 donne Ucraìne presenti in Italia
Romameeting.it
intervista Lubomyr Husar, Cardinale del nuovo Millennio
a cura di Giulio
de Nicolais
E' stata una grande festa per tutta l'Ucraìna.
Il Santo Padre Giovanni Paolo II ha creato Cardinali trentaquattro
alti prelati tra cui Lubomyr Husar, Arcivescovo di tutta l'Ucraina
, Primate della Chiesa Greco-Cattolica Ucraìna.
Io ho incontrato il neo Cardinale presso il Collegio Ukraino in
Roma, sul Gianicolo: il collegio dove giovani seminaristi e meno
giovani preti studiano, preparandosi ai particolari incarichi
pastorali che riceveranno, terminata la loro formazione.
Domanda: Eminenza, ho condotto
ultimamente un'inchiesta sui problemi delle donne ukraìne
che vivono in italia. La presenza ukraìna è di 450.000
unità, tra cui la maggioranza donne con tanti problemi
di natura sociale. Ho notato che ci sono poche chiese e pochi
preti sia cattolici che ortodossi. Come pensa lei che si possa
risolvere questo problema del rapporto tra crescente popolazione
ukraina e carenti infrastutture di culto?
Husar: È vero che
in italia abbiamo la concentrazione di queste donne, che cosa
stiamo facendo? L'altro ieri ho ricevuto una presentazione della
situazione in italia, cerchiamo di dare l'assistenza spirituale
, di svolgere una pastorale per queste donne, tutto questo è
in formazione, quello che abbiamo già fatto è contattare
la Conferenza Episcopale Italiana e anche certi Vescovi ordinari
delle varie città. Adesso mandiamo sacerdoti dall'Ukraìna:
alcuni già ci sono, altri verranno.....
Così stiamo lavorando su questo problema. Abbiamo Mons
Scarabelli, un italiano, che abbiamo nominato nostro rappresentante
- non ufficiale - ma proprio come una persona di contatto: lui
si occupa di questo, cerca di sapere dove sono le comunità
di queste donne di numero un po' elevato e dopo cerca di invitare
i sacerdoti qui da Roma, perchè abbiamo questi studenti
del collegio ukraìno..., e loro visitano almeno una volta
al mese i centri già conosciuti. Portano un conforto spirituale
in lingua madre.
Domanda: Il problema è
vivo anche per il Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli delle
Chiese Ortodosse Russe dell'Europa Occidentale, che ne pensa in
merito?
Husar: Sì anche per
loro penso di aver sentito che c'è un solo sacerdote ..in
Firenze, anche loro dovrebbero venire per fare una pastorale missionaria.
La differenza in Ukraina, per il popolo comune, finchè
c'è un sacerdote che celebra bene e predica la vertà
cristiana, la gente comune non fa molta differenza.
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