N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 96° OTTOBRE 2018 Anno V

Intervista a Maurizio Anania, autore e regista cinematografico

Intervista a Maurizio Anania, autore e regista cinematografico

Chi sei?
Sono una persona solare di 48 anni e non sentirli con 2 matrimoni e 2 figlie meravigliose.
Di quale segno zodiacale sei?
Sono acquario e rappresento il mio segno zodiacale con le tutte le sue sfaccettature.
Quale è la  tua pizza preferita?
Da buon meridionale la mia pizza preferita è bufala e pachino.
Breve storia della tua carriera professionale.
Mi sono laureato in lettere e filosofia con la tesi sulla critica cinematografica della filmografia di Vittorio De Sica dopo vari laboratori cinematografici e assistenza alla regia a Los Angeles, quindi ho iniziato a firmare le mie prime regie. Il mio primo lavoro fu un documentario per la Rai viaggio tra i Creoli e i Masai, poi cortometraggi e successivamente il mio primo lungometraggio “Odi te Amo” e successivamente “Il Conte di Melissa”.
Per molti anni ho condotto vari laboratori sulla scrittura creativa con collaboratori come Lorenzo Flaherty.
Ho diretto a teatro il comico romano Maurizio Battista nella commedia "Che fine hanno le ciambelline" Ed ho scritto molte sceneggiature tra cui una su Elian il piccolo cubano ed un'altra a cui tengo particolarmente “Alba Dorata” scritta a quattro mani insieme ad un bravo creativo come il giornalista Giulio de Nicolais d’Afflitto, un fanta thriller ambientato nei giorni nostri, spero presto nella sua realizzazione.
Il tuo sogno?
Ho la fortuna di vivere il mio sogno quotidianamente con la mia bellissima moglie Nilufar.
Il tuo abito preferito.
Rigorosamente nero perché mi fa sembrare più magro.
Il tuo maestro del cinema preferito.
Naturalmente Vittorio De Sica, straordinario cineasta, grande esempio per tutte le generazioni.
Il tuo libro preferito.
De Profundis di Oscar Wilde intenso, è provocatorio.
Impegni professionali in cantiere?
Ho scritto, insieme a Gioia Scola, una serie televisiva “Stesso Sangue”, ambientata negli anni 50, una Crime-Story che narra un difficile rapporto tra una madre borghese, con istinto criminale, ed un figlio con una Fede religiosa molto forte. Dopo anni, ritorno alla regia cinematografica, con una commedia scritta da Gioia Scola e Stefano Soli "Da Brindisi alla Valletta 10 ore salvo imprevisti”, una commedia on the road ambienta in Puglia , Calabria e Lucania.
Un consiglio per i giovani che vogliono seguire la tua strada
Umiltà , impegno, perseveranza e ambizione.
 

Pubblicato: 18/09/2018
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