N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 98° Marzo 2019 Anno IX°

Singolarità Collettiva d’Arte Contemporanea - Ass. Medina 21/12/2018

Singolarità Collettiva d’Arte Contemporanea.

4 artisti in mostra negli spazi Medina Roma

Singolarità Collettiva d’Arte Contemporanea - Ass. Medina  21/12/2018

Opening Venerdì 21 Dicembre 2018 ore 18:30

Dal 18 Dicembre al 28 Dicembre presso gli spazi Medina Roma la mostra dal titolo “Singolarità Collettiva d’Arte Contemporanea” che mette a confronto 4 artisti nella ricerca e nella tecnica.

Il pittore Alessandro Trani è celebre per i suoi surreali paesaggi marini. Il maestro Trani è un poeta che sottovoce, con una pittura discreta; metaformale, elegante ed essenziale. Egli ci conduce in quella realtà parallela fatta di silenzi e di paradiso personale, nel quale il mare e gli elementi naturali fanno rivivere la vera identità dell’uomo e la riflessione lascia spazio ad un flow ipnotico, che porta al viaggio dentro se stessi, il viaggio più importante per ogni essere umano.

Fabio Cicuto, anch’egli è pittore, la sua arte consiste nell’incontrare la percezione delle persone sul rappresentato, dai simboli al senso della memoria. Cicuto ricerca, cambia tecnica, individua forme che mutano nell’opera successiva. Con lui l’arte diventa un laboratorio eterno del nostro tempo.

Il fotografo Nicola Trani che coglie con il suo occhio la singolarità nella moltitudine, egli stesso dice: “… lo scorrere della vita davanti ai nostri occhi è un film irripetibile, unico. Lo strumento per raccordare la vita alle immagini è la fotografia.” Per Trani fotografare significa materializzare un pensiero visivo, modellarlo, trasfigurarne la visione; trasformare un attimo in un tempo infinito.

Lo scultore Elvino Motti con le sue sculture che tendono formalmente all’astrazione; forme spesso appena accennate oppure definite, che appaiono e svaniscono in un gioco di luci ed ombre. Le sue sculture sono fruibili fuori e dentro, si offrono totalmente. Sembra che “l’anima della materia”, che Elvino Motti ha sempre cercato di far emergere dalle sue opere, si manifesti nella sua pienezza, rendendo la scultura completa; oltre che d’un corpo, anche di un’anima.

Event

Durante la serata verrà presentato il libro Destini Incrociati di Roberta Costantini.

Pubblicato: 20/12/2018
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