N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 97° Febbraio 2019 Anno IX°

ROMA, SANTORI: “AVREI VOLUTO SENTIRE LE PAROLE DI MARINO IN AULA, PERCHE’ IL PD NO?”

 In foto Ignazio Marino..

(foto di Gianluigi Barbieri)

ROMA, SANTORI: “AVREI VOLUTO SENTIRE LE PAROLE DI MARINO IN AULA, PERCHE’ IL PD NO?”

 “Se da un lato brindiamo alla fine di questo vergognoso teatrino tra il Pd e Marino che liberano finalmente Roma dall’incompetenza, dall’altro non capisco perché Renzi, Orfini e il Partito Democratico non abbiano l’interesse a sentire le parole di Marino in Aula Giulio Cesare unico luogo sovrano e democratico a decretare la misera fine politica dell’allegro chirurgo. Il Pd non può continuare a nascondersi. E’ stato il loro Sindaco, protetto anche nelle situazioni più assurde e imbarazzanti, e ora che vogliamo capire cosa c’è scritto nelle sue agendine ce lo impediscono. C’è del marcio in Danimarca, anzi in Campidoglio”, così in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio in merito alle dimissioni in blocco di 25 consiglieri comunali di Roma.

 

“Da tempo sosteniamo che il sindaco Marino è un bugiardo e incapace e non in grado di amministrare Roma e, a maggior ragione, dopo lo scoppio di Mafia Capitale, le sue dimissioni rappresentavano l’unica strada trasparente e legittima per far tornare i cittadini di Roma al voto liberando Roma dal degrado e dall’abbandono. Ora finalmente  il sogno di molti romani si sta avverando ma a questo punto però sarei molto curioso di sentire cosa avrà da dire Marino”, conclude Santori.

 

Roma, 30 Ottobre 2015

Pubblicato: 30/10/2015
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