N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 96° Gennaio 2019 Anno IX°

La Russia annuncia il rafforzamento della difesa aerea in Crimea

La Russia annuncia il rafforzamento della difesa aerea in Crimea

Lo scontro tra Russia e Ucraina sta peggiorando.  Mosca  infatti intende equipaggiare le sue truppe in Crimea con missili anti-aerei di ultima generazione. Nella disputa con l'Ucraina nella zona del Mare d’Azov- Crimea-Donbass , la Russia vuole rafforzare la sua difesa aerea sulla penisola della Crimea, annessasi furtivamente nel marzo  2014. Entro fine anno infatti, un'altra unità del sistema missilistico di difesa aerea S-400 sarà di stanza in Crimea, ha annunciato il distretto meridionale delle forze armate russe a Rostov-Don.  In merito al giorno ed al luogo ove la batteria modernissima in grado di abbattere contemporaneamente 36 velivoli nemici non sono stati menzionati . Questa batteria antiaerea è la quarta batteria S-400 che viene dislocata dai Russi in Crimea. 

Tale consistente difesa aerea fa presupporre che nell’area i Russi abbiano veramente installazioni importantissime da difendere oppure stiano preparando un attacco, e questo potrebbe essere il motivo che li ha spinti a chiudere il transito marittimo nello stretto di Kerch, luogo del recente scontro a fuoco con unità della Marina Militare Ucraina, scontro inevitabile che ha determinato il peggioramento della crisi Ucraina-Federazione Russa, la presa di posizione di Ue, Nato, Onu a favore dell’Ucraina la quale di fatto dal 2014 ha delle province orientali e la Crimea invase dall’esercito Russo. Si arriva dunque al G20 con una situazione del Mar Nero assai tensionata.

Secondo le informazioni in possesso dell’Intelligence ucraina, la quarta postazione S-400 potrebbe essere installata presso la città di Jankoj.

Il presidente ucraino Petro Poroshenko ha avvertito martedì sera che la Russia potrebbe pianificare un attacco su larga scala teso alla conquista della città di Mariupol, porto industriale ucraino che si affaccia sul Mare d’Azov.  A comprovare il sospetto degli ucraini, sarebbe il massiccio trasferimento di truppe verso il confin, operato dalle forze armate di Putin nelle ultime ore.

Lunedì sera il parlamento ucraino ha deciso di imporre una legge marziale di 30 giorni in alcune parti del Paese, che è entrato in vigore alle ore 9:00 di mercoledì.

Nelle città della Crimea di Sebastopoli, Eupatoria e Feodosia  che sono state barbaramente e furtivamente annesse alla Russia nel marzo 2014, secondo un conteggio dell'agenzia Interfax, ci sono già tre unità dell'S-400. Con un raggio di 400 chilometri, l'S-400 può catturare l'intero Mar Nero ed ampie parti dell'Ucraina, ha detto l'ex comandante della flotta russa del Mar Nero, Vladimir Komoyedov.

 

Pubblicato: 29/11/2018
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