N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 100° Maggio 2019 Anno IX°

GIUBILEO, SANTORI: “CONTRO IL TERRORISMO ROMA SI DEVE MOBILITARE”

 700 militari pattuglino la città. Basta tagli alla sicurezza e alle forze dell’ordine. Chiudere le frontiere. Controllare ogni singola moschea anche quelle negli scantinati. Setacciare centri immigrati regolari e occupati.
Espellere gli immigrati irregolari invece di andarli a prendere sulle coste altrui con la Marina Militare. Corsi di formazione per far diventare tutti i cittadini delle sentinelle

GIUBILEO, SANTORI: “CONTRO IL TERRORISMO ROMA SI DEVE MOBILITARE”

 Dopo Parigi tocca a Roma Washington e Londra. Con queste minacce lanciate dall’Isis è d’obbligo avere il timore di essere i prossimi ad esser colpiti anche e soprattutto alla vigilia del Giubileo. Allora per non continuare ad avere paura di prendere l'autobus, portare i nostri figli a scuola, andare al cinema piuttosto che in Metro o all'aeroporto bisogna agire, reagire subito, colpire l'Isis in profondità. Se ancora crediamo nella democrazia le Istituzioni non possono rimanere inermi di fronte a questo folle terrorismo islamico. È necessario proteggere Roma soprattutto in vista del Giubileo: chiudere le frontiere, controllare ogni singola moschea anche quelle negli scantinati, setacciare centri immigrati regolari e occupati, espellere gli immigrati irregolari invece di andarli a prendere sulle coste altrui con  la Marina Militare, senza dimenticare di formare poliziotti, tassisti, operatori di stazione, autisti, vigili, operatori aeroportuali e portuali, al fine di prevenire eventuali attentati terroristici. Il Ministro dell’Interno Alfano ha annunciato l’arrivo di 700 militari. Bene ma non possono essere posizionati fermi, inermi, solo di fronte ai luoghi sensibili, è necessario pattugliare la città anche contro i buonisti della prima ora che ritengono che si possa militarizzare la città. E poi basta tagli alla sicurezza e alle forze dell’ordine. Serve una forte inversione di tendenza e tutti i cittadini devono diventare delle sentinelle. Serve una grande mobilitazione di Roma per proteggere la nostra città auspicando che i vertici governativi e militari scendano dalle loro auto blu, perché ad essere esposti siamo solo noi cittadini comuni, e comprendano che questa è una guerra quotidiana che non può essere combattuta con la superficialità e l'egoismo” lo dichiara in una nota Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio, che annuncia la partecipazione ad una conferenza cittadina per la sicurezza che si terrà a Roma il prossimo 24 novembre.


Roma 16 novembre 2015

 
 
Pubblicato: 16/11/2015
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