N°13/2010 Registro Stampa Trib.di Roma il 19/01/2010 - Direttore Responsabile: Giulio de Nicolais d'Afflitto.
NUMERO 105° Ottobre 2019 Anno IX°

11/04/19 Presentazione di “Animali in guerra, Vittime innocenti”, volume di VINCENZO DI MICHELE

 Il silenzio della storia sugli animali morti in guerra, il libro di Vincenzo Di Michele

 racconta scomode verità storiche della I e II guerra mondiale

Giovedì 11 aprile 2019 ore 18,30 allo  Sporting Club Due Ponti in Via Due ponti 48 –Roma, Vincenzo Di Michele presenta la sua ultima opera

11/04/19 Presentazione di “Animali in guerra, Vittime innocenti”, volume di VINCENZO DI MICHELE

 

By Angelo Martini

Giovedì 11 aprile 2019 ore 18,30 nel prestigioso Sporting Club Due Ponti in Via Due ponti 48 –Roma, Vincenzo Di Michele presenta la sua ultima opera “ Animali in guerra, Vittime innocenti Editore il Cerchio, racconta delle scomode verità storiche sugli animali trascinati a forza in una guerra non loro.

Nelle due guerre mondiali del ’15-’18 e del ’39-’45, ci sono stati eroi che nelle cronache e nella storiografia sono rimasti in secondo piano: gli animali.

Un libro inedito sconvolgente, uno dei tanti temi geniali trattati con cura ed eleganza e rispetto, stile che contraddistingue il nostro grande poeta, sempre attento al presente, mai dimenticando il nostro passato, i grandi personaggi che hanno contribuito a far crescere la storia del mondo. E questa volta i grandi personaggi sono i nostri inconfondibili e insostituibili “Animali”.

Questi, hanno combattuto le guerre al fianco dei soldati, condividendone sofferenze e tragedie.

Nella corsa spietata verso il fronte, i soldati frustavano e bastonavano gli umili quattrozampe e come se non bastasse li punzecchiavano con la baionetta. I cavalli con la lingua penzoloni annaspavano nel traino di carri ponderosi e i muli, caricati sulla soma a più non posso, allargavano le loro froge e sprofondavano nel fango. Sul fronte aereo i colombi, consegnando ordini e contrordini, venivano uccisi dai cecchini dell’esercito nemico mentre sui campi di battaglia i cani si infilavano sotto i cingoli dei carrarmati nemici e saltavano in aria a causa dell’esplosivo che avevano indosso. Gli orsi, usati come cavie per il collaudo dei sedili degli aerei, erano scaraventati in volo mentre i gatti, imbottiti di ordigni, venivano lanciati sulle navi. Ci sono dunque le storie dei cavalli, cani, muli , gatti, piccioni e asini, veri e propri eroi capaci di perdere la vita a causa del legame ai loro amici che credevano fedeli: “ gli stessi uomini che li conducevano sui campi di battaglia”.

Con lettere e testimonianze dei soldati al fronte, Di Michele rivisita storicamente una triste pagina della storia d’Italia e di tutto il mondo ponendo al centro della sua inchiesta una pungente riflessione :” Dov’’erano gli uomini mentre si commettevano codeste infami e crudeli barbarie ai danni di bestie innocenti?” Ogni brano regala momenti per riflettere, per commuoversi, per indignarsi, in una vera e propria celebrazione degli animali in guerra, raccontata anche attraverso disegni che rendono ancora più reali parole capaci di trasmettere quello che nessuno ha mai detto sulle sofferenze ingiuste di questi animali. Nessuna di queste bestie - scrive Di Michele - fu risparmiata al suo destino naturale. Dalle sperimentazioni sugli animali, al loro utilizzo come kamikaze fino a quelli trucidati selvaggiamente nei mattatoi, queste bestie innocenti vennero trascinate a forza in una guerra che non gli apparteneva e non ebbero alcuna scelta se non quella di obbedire al vile egoismo umano. Tra gli illustri ospiti invitati: Massimo Perla: dog trainer, noto per il suo lavoro con i cani nel settore cinematografico, Maurizio Alessandrini: dei “falconieri Romani” e i suoi rapaci, Pino Capua: Presidente Antidoping Ministero della Salute e Federcalcio, Arianna Pacchiarotti: Docente universitario sulla procreazione assistita, Responsabile Centro San Filippo Neri, Teo Achille Caprio 12 anni : attore, doppiatore e lettore di brani. Sicuramente un libro dal grande interesse storico, una vera riflessione per consolidare i nostri animali come un bene vitale per la crescita umana, professionale, ma soprattutto di amore verso il prossimo e la vita.

Pubblicato: 11/04/2019
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