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Il
15 dicembre 2000 in Ucraina è stato definitivamente spento il tristemente
noto reattore nucleare che tanti lutti, distruzione e malattie terminali
ha inflitto tra le popolazioni che vivono sui territori circostanti
e non solo. Danni, dolore, paura, distruzione, contaminazione infinita…il
disastro nucleare più importante del secolo accaduto in "tempo di pace",
dopo gli episodi di Hiroshima e Nagasaki che invece si svolsero in Giappone
nel 1945 al termine del secondo conflitto mondiale. Allora nel 1986
quando io studiavo Filosofia presso l'università di Roma, i territori
delle repubbliche Ucraina, Bielorussa e Russia attualmente indipendenti,
le più colpite dal tremendo fenomeno, facevano parte dell'URSS. Poco
trapelava in quegli anni delle attività nucleari di oltre cortina. Attivissima
era l'attività dei servizi segreti di entrambi gli schieramenti, ma
mai si poteva sapere quali effettivamente potevano essere i programmi
sovietici per l'applicazione del nucleare all'industria bellica terrestre.
Solo alcune Autorità Militari Occidentali e le popolazioni locali sapevano
che in quella zona c'erano installazioni militari oltre che il tristemente
noto reattore. Un noto film del regista ucraino Petro Olar "Stalker
zone of Cernobil" che ha ricevuto 6 Premi e particolari riconoscimenti
in occidente (UNESCO) addirittura
ipotizza una connessione tra esperimenti militari e l' esplosine della
centrale. Testimoni oculari finalmente raccontano di strane antenne
dislocate sul territorio ucraino emananti onde anomale di sconosciuta
entità. La nostra speranza è nel pensare che nulla nel campo militare
sia stato fatto e programmato dalle autorità del Regime Sovietico, sottovalutando
i rischi di una così letale deflagrazione nucleare. Se veramente così
invece fosse accaduto, allora sì che la nostra indignazione e quella
della comunità occidentale sarebbero grandi, anzi irrefrenabili perché
già fu intensa allora l'indignazione, quando sapemmo che la struttura
del reattore di Cernobil non era delle più moderne e sicure e che a
questo fatto si doveva l'incidente. P.S: si propone in allegato la Press Relise Sulla chiusura della Centrale di Chornobyl emessa dalla AMBASCIATA DELL'UCRAINA PRESSO LA SANTA SEDE in data 15 dicembre 2000 giorno di chiusura della stazione nucleare. Scarica il documento in formato .zip |
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